Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 novembre 2006
Domanda 14 novembre 2006
Salve. Il mio problema e' strettamente legato alla prestazione di manodopera da parte di un'officina meccanica automobilistica in provincia di Cuneo. Sono possessore di una Mazda RX-8 e sono venuto a conoscenza che l'officina Astra Racing propone assistenza post garanzia e modifiche dedicate esclusivamente al mio modello di vettura in quanto monta un motore rotativo (in Italia sono 3 o 4 i meccanici che riescono a metterci mano). Interessato mi informo e faccio preventivare a loro il montaggio di un kit per il motore da me ordinato (nuovo ma privo di garanzia essendo una modifica per motore), mi accordo sul giorno e quindi faccio svolgere il lavoro. Al ritiro, la vettura presentava sin da subito un problema di accensione che da loro spiegazione era legato al motorino d'avviamento (premetto che tale problema non l'ho mai avuto in precedenza). La macchina non e' mai stata molto reattiva contrariamente da quello che avrebbe dovuto essere con tali modifiche: passati circa 1 mese e mezzo la suddetta vettura non si avvia piu' e perde olio dalla coppa. Contatto la sopracitata officina in quanto il lavoro era stato svolto da loro e spediscono un carroattrezzi per recuperare la vettura. Dopo solo un giorno vengo avvisato che il problema era cosa ben piu' grave della semplice coppa dell'olio, si trattava di guarnizioni interne al motore e l'intervento avrebbe potuto raggiungere cifre pari a 4000 euro. Attendo una settimana aggiornamenti in merito e un preventivo + concreto ma nulla: contattati mi riferiscono che il preventivo, pur non avendo ancora smontato il motore, sarebbe dovuto aggirarsi tra i 5000 e gli 8000 euro. Stupito da tale aumento chiedo spiegazioni ma non vengo soddisfatto. La successiva settimana la vettura non risulta ancora smontata e solo su mia insistente richiesta il giorno successivo mi viene confermata la cifra pari a 10500 euro + iva (pari ad un terzo del valore della vettura nuova) per la sostituzione in blocco del motore. Alche' chiedo spiegazioni, in quanto il motore non avrebbe dovuto presentare problemi se la messa a punto del kit montato fosse stata fatta a regola d'arte: mi viene comunicato che era da preventivare tale problema non avendo adeguato determinati rapporti di compressione del motore al kit nuovo... ora mi domando, chi avrebbe dovuto regolare tali parametri? io o loro che hanno montato il kit e hanno fatturato sia la manodopera per il montaggio sia le ore dedicate a quella che in fattura e' la voce "messa a punto kit"? E la garanzia su tale lavoro? L'ingegnere capofficina non si assume responsabilita' in quanto ritiene colpa di tale rottura il kit, mentre la ditta che fornisce tale kit non ritiene possibile danno in quanto i componenti sono specifici e studiati per la mia vettura. Preciso che il kit viene venduto in tutto il mondo e leggo su diversi forum di utenti soddisfatti senza alcun problema. Rimango dell'idea che se il lavoro fosse stato svolto a regola d'arte e tutti i controlli post installazione fossero stati eseguiti con parsimonia tale problema non sarebbe dovuto nemmeno esistere. Sono tutt'ora senza vettura in attesa di maggiori chiarimenti: ho cercato di comunicare con l'ingegnere in questione via email in modo da avere documenti che provassero le mie parole (preventivo, ecc.). Rimango a disposizione per ventuali chiarimenti in merito ed invio distinti saluti.

Risposta ADUC
Per comprendere di chi sia la responsabilita' dovrebbe disporre una perizia sul motore, e a seconda dei risultati chiedere la riparazione o il risarcimento al soggetto che ha cagionato il danno con raccomandata AR di messa in mora: clicca qui
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