Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 novembre 2006
Domanda 14 novembre 2006
Gentilissima Aduc ho un problema e vi spiego quale: Vengo da una situazione,nella quale a seguito di un licanziamento, avvenuto nel Marzo 2004,ho sporto vertenza verso il mio datore di lavoro (s.a.s.) per mancata retribuzione di 3 mensilita' piu' tredicesima piu' TFR. In seguito al provvedimento legale,la ditta ha dichiarato fallimento nel Maggio 2005. Nell'Aprile 2006 il Cutatore Fallimentare ha comunicato gli importi ammessi allo stato passivo del fallimento. Mentre il Giudice Delegato ha ammesso il mio credito al pasivo fallimentare"in via privileggiata" nella misura di 5.850 euro. A questo punto, aspettavo la liquidazione dell'INPS che e' arrivata nel novembre 2006. Nella fattispece gli importi a me dovuti, sono divisi oggettivamente in due fazioni.
- La liquidazione TFR che ammonta a 2.500 euro,ma con ritenute IRPEF di 400 euro, quindi netti 2.100 euro.Mi viene comunicato che questa e' la liquidazione definitiva con tassazione a carattere provvisorio, e che la tassazione definitiva verra' determinata dagli uffici finanziari cosi' come stabilito dal D.L 47/2000. La seconda fazione riguarda:
-la liquidazione crediti di lavoro diversi D.L.80/92, che ammonta a 2.200 euro con ritenute IRPEF di 500 euro, quindi un importo netto di 1.700 euro.
Il totale della liquidazione TFR e crediti di lavoro ammontano netti a 3.800 euro,molto lontani dalla cifra dichiarata dal Giudice Delegato di 5.850 euro.
Vi chiedo:
- e' mai possibile che l'INPS abbia elargito tale cifra nonostante il Giudice Delegato abbia sancito una cifra precisa da riscuotere?
-con quale criterio l'INPS mi detrae l'IRPEF adesso e tra l'altro senza mostrarmi i calcoli per arrivare a tale somma?
-non dovrei essere io eventualmente a dichiarare questa entrata nel mio prossimo reddito? Sicuramente il calcolo totale tassativo sul mio reddito sara' diverso e riscosso soprattutto in tempi diversi. Spero sappiate darmi una giusta risposta a questo, che per quanto mi riguarda e' un ennesimo sopruso nei miei confronti.Oltre il danno subito dal licenziamento inaspettato,una attesa di 3 anni e la beffa? Vi ringrazio fin da ora per l'aiuto che vogliate darmi.
Distinti saluti. A presto.

Risposta ADUC
Siamo una associazione di consumatori e non ci occupiamo di diritto del lavoro. Le consigliamo di rivolgersi ad un sindacato, o di chiedere spiegazione sugli importi direttamente all'INPS, per iscritto con raccomandata AR.
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