Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 novembre 2006
Domanda 13 novembre 2006
Durante la giornata veniamo contattati da operatori di call center vari per i piu' disparati (e disperati) motivi. Stamattina, pero', si e' toccato il fondo allorche' una operatrice, senza qualificarsi, mi ha chiesto informazioni circa un Signore che abiterebbe nella stessa mia Via. Vi chiedo: Che fine ha fatto la legge sulla privacy; Perche' tutte le telefonate effettuate dai call center o da varie aziende che promuovono i propri prodotti risultano riservate? Come mai si arrogano il diritto di pensare che le persone debbano essere disponibili a qualsiasi ora del giorno compresa l'ora del pranzo? In questo periodo sono costretta a stare in casa perche' ammalata; penso a tutte le persone che debbono stare per lunghi periodi di tempo nel proprio domicilio (anziani soli, ammalati cronici, ecc.). Questo stato di cose e' immorale. Nel porgere distinti saluti, Vi prego di voler cortesemente rispondere. Grazie.
Maria, da Locri

Risposta ADUC
Segnali la questione alla specifica Autorita': clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →