Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 febbraio 2001
Domanda 1 febbraio 2001
Oggetto: ricorso per separazione personale consensuale fra coniugi senza l’ausilio di legali.
Vorrei sottoporre alla Vs. gentile attenzione la questione di natura giuridica relativa all’oggetto e che mi vede coinvolto in prima persona.
IL FATTO
Il giorno 27-11-2000 mi presentavo allo sportello numero 4 della volontaria giurisdizione presso la Cancelleria del Tribunale di Bologna al fine di depositare il ricorso per la mia separazione consensuale senza avvalermi dell'assistenza di un difensore come previsto del dettato dell'art. 707 c.1 C.P.C. (comparizione personale delle parti: i coniugi devono comparire personalmente davanti al presidente senza assistenza del difensore) e dell'art. 4 legge 1 dicembre 1970 n.898.
L'ufficiale della Cancelleria eccepiva che la proposizione della domanda non poteva essere accettata in quanto il decreto n. 71 del 29/09/00 Tribunale di Bologna (che allego), recependo l'indicazione della circolare del Ministero della Giustizia prot. 2/2000 del 02/08/2000 (di cui allego testo), invitava detta Cancelleria ad evidenziare ai coniugi che presentassero domanda di separazione consensuale o domanda congiunta di scioglimento o cessazione effetti civili del matrimonio, ad avvalersi del patrocinio di un avvocato.
CONCLUSIONE
Ritengo, dalla lettura della circolare de qua, che il tribunale di Bologna non abbia alcun motivo per negare il diritto di presentare domanda di separazione consensuale senza assistenza di un avvocato, in quanto:
1. non sussiste un nesso etiologico tra il tenore della circolare stessa e l'interpretazione fornita dal Tribunale di Bologna;
2. nella circolare del ministero della giustizia n.2/2000 del 2ago2000 a mio parere si accenna solo alla collaborazione degli avvocati, individuando nella categoria il principale referente collaborativo nella compilazione dei moduli, ma non esclude che la stessa compilazione possa essere correttamente fatta dai privati interessati;
3. puo’ una circolare ministeriale o per di piu’ un tribunale essere in contrasto con una norma di legge (nella fattispecie art. 707 c.p.c. e art. 4 legge 898/70)?
Chiedo un Vs. parere sul caso in tempi solleciti per adottare, se necessario e col Vs. ausilio, tutte le misure legali idonee a tutelare il diritto riconosciutomi dalla legge.

Risposta ADUC
Riteniamo che lei abbia ragione e che la sua interpretazione sia corretta, ma non siamo in grado di verificare gli atti di cui ci parla. Puo' allegarli in copia-incolla o formato testo (inviando in copia la sua attuale E-mail come riferimento del caso)?
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