Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 novembre 2006
Domanda 11 novembre 2006
Salve. Non so se il problema che sto per descrivere capiti solo a me - potrebbe anche essere perche' per ora non ho notato in rete le grandi proteste che ritengo dovrebbe sollevare - ma credo sia il caso di segnalare alla vostra attenzione che ho l'impressione ci sia stato un inasprimento dei motivi per cui il sito Trenitalia.com sospende gli account. Tutto e' cominciato quando l'account mi e' stato sospeso perche' - mio errore - ho tentato per quattro volte di seguito un acquisto di biglietto con carta di credito senza rendermi conto che avevo raggiunto il plafond mensile. Per riattivare l'account occorre chiamare un Call Center che costa 30 centesimi alla risposta e poi 54 centesimi al minuto. L'ho fatto e l'account e' stato riattivato. Dopo un acquisto andato a buon fine, pero', l'account mi e' stato di nuovo disattivato per motivi non spiegati (era ormai novembre e il plafond era stato riabilitato). Ho provato di nuovo a telefonare e stavolta mi e' stato detto che ci sarebbero volute dalle 24 alle 48 ore. 4 giorni dopo, l'account resta disabilitato. Dovrei chiamare di nuovo quel call center esoso? Grazie, non vi chiedo necessariamente una risposta ma magari una segnalazione per capire se altri sono toccati dal problema. Se ci fossero altre segnalazioni del genere potrei legittimamente smettere di reprimere il sospetto che qualcuno, a Trenitalia, conti di colmare i propri deficit costringendo i clienti a versare l'obolo ai loro call center. Se invece fossi il solo, allora non saprei che pesci pigliare. La domanda allora potrebbe essere questa: possibile che la riattivazione di un account debba per forza passare attraverso un esborso cosi' gravoso?

Risposta ADUC
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