Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 novembre 2006
Domanda 11 novembre 2006
Nella speranza che siate cosi cortesi da fornirmi una risposta, espongo il seguente quesito: Invalidità civile riconosciuta pari al 56%. Faccio richiesta di aggravamento fino all'80% ed a marzo 2006 effettuo visita presso la USL preposta. In data odierna ricevo una lettera del Ministero Tesoro che dice: Questa commissione, riunitasi il 20 aprile ha esaminato il verbale della USL ed ha ravvisato ai sensi dell'art. 1, comma 7, della legge 15 ottobre 1990, n. 295, l'esistenza dei presupposti per la sospensione della procedura. Pertanto, in base a quanto scritto sopra mi chiamano ad ulteriore visita. La stessa legge però, allo stesso articolo 7 dice quanto segue: Decorsi sessanta giorni dalla data di ricezione, debitamente comprovata, di tali verbali di visita senza che l'anzidetta commissione abbia chiesto, indicandone esplicita e dettagliata motivazione medico-legale, la sospensione della procedura per ulteriori accertamenti, da effettuare tramite la stessa unità sanitaria locale o mediante visita diretta dell'interessato da parte della commissione medica periferica, i medesimi verbali di visita sono trasmessi dalle unità sanitarie locali alla competente prefettura per gli ulteriori adempimenti necessari per la concessione delle provvidenze previste dalla legge. Se la commissione si è riunita il 20 aprile, e mi invia una raccomandata il 10 novembre 2006 per invitarmi a nuova visita sbaglia perché ha lasciato decorrere il termine di 60 giorni, oppure è una delle solite cose all'italiana che, fatta la legge, poi ognuno fa quello che gli pare? Grazie per la risposta.

Risposta ADUC
Ci spiace ma non abbiamo questa specializzazione. Le consigliamo di rivolgersi ad una specifica associazione di invalidi civili.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →