Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 novembre 2006
Il contratto "Tutto Relax" da me sottoscritto con la con la TIM a luglio 2006 prevedeva obbligatoriamente il pagamento delle fatture tramite carta di credito. In data 14/09/2006 la TIM mi fattura la somma di € 400 per "cessazione anticipata rateizzazione", inoltre in fattura viene indicato l'addebito su conto corrente bancario, nonostante non avessi mai disdetto il pagamento su carta di credito. Il Servizio Clienti TIM 119 mi richiede della documentazione a mezzo fax il 28/9 u.s. al fine di annullare tale fattura entro la data di scadenza del 10 ottobre 2006 e poi riemetterne una corretta con il pagamento sulla carta di credito, al fine di non crearmi un ingiusto danno. Di questo ho informato tempestivamente anche la mia banca (San Paolo Ag.Vigna Clara Roma), chiedendo di non pagare la bolletta contestata. Successivamente il 119 mi ha confermato la ricezione del fax, e che la fattura sarebbe stata riemessa senza l'importo non dovuto. Ciononostante il 10 ottobre mi viene comunque addebitato l'importo totale della fattura sul conto corrente, comprensivo dei 400 euro di penale. Il Servizio Clienti TIM, contattato oggi, mi comunica che mi arrivera' una lettera che mi conferma la penale, contestandomi la mancata richiesta di pagamento sulla carta di credito, e non mi da' nessuna indicazione su come risolvere concretamente il problema. Cordiali saluti.
Antonello, da Roma
Antonello, da Roma
Risposta ADUC
Occorre visionare l'offerta, il contratto e le sue condizioni e capire bene il punto sulla modalita' di pagamento e le ragioni della penale. Dopo di che contestare con raccomandata ar di messa in mora l'importo e chiedere il relativo rimborso se dovuto: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti