Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 novembre 2006
Domanda 9 novembre 2006
Il 29 Novembre 2004 ho acquistato un telefono cellulare modello Z1010 (SONY-ERICSSON), presso un negozio rivenditore 3, sito a Ferrara. La batteria ha incominciato a non funzionare piu' bene dopo quasi 2 anni d'uso. Mi sono recata presso lo stesso negozio per comperare una batteria nuova e mi hanno risposto che il telefono e' oramai un vecchio modello e non avevano ed il tipo di batteria richiesta. Ma il negoziante mi ha consigliato di chiedere presso altri rivenditori della citta'. Quindi,il 12 di Ottobre di quest'anno, un Giovedi', mi sono presentata presso un secondo rivenditore, sempre a Ferrara, il quale mi disse che non vi sarebbero stati problemi e che avrebbe fatto l'ordine di una batteria compatibile con il modello del mio cellulare. Gli feci presente che avrei avuto tempo fino al 9 di Novembre e che poi sarei andata via dall'Italia per lavoro. Mi disse di passare il Martedi' successivo. Quel Martedi' la batteria non era arrivata e mi disse che forse sarebbe arrivata tra il Venerdi' ed il Sabato successivi. Riuscii ad avere la batteria il 21 Ottobre 2006, un Sabato, e la comperai per il valore di ¤ 25,00. Di questo acquisto conservo lo scontrino. Il negoziante mi disse di tenerla in carica tutta la notte, e cosi' feci. Il mattino dopo, pero', la batteria non risultava ancora caricata e la lasciai in carica per tutto il giorno. Anche dopo tutte quelle ore la batteria risultava sempre parzialmente carica. Il Lunedi' successivo, 23 Ottobre 2006, mi sono recata dal negoziante spiegando il malfunzionamento del prodotto che mi aveva venduto, chiedendomi se era possibile una sostituzione con un'altra batteria, visto che non funzionava. Mi disse che avrebbe sicuramente contattato la ditta e che, nel frattempo, mi avrebbe lasciato la batteria per provare a scaricarla della poca carica che aveva e rimetterla in carica di nuovo. Cosi' ho fatto piu' volte in attesa di riceverne una funzionante, ma si scaricava del tutto dopo poche operazioni telefoniche. Tornai il Sabato 28 Ottobre, nel pomeriggio, ma mi disse che ancora non aveva trovato niente e che avrebbe contattato il fornitore. Mi sono domandata perche' non lo avesse fatto prima, ma comunque mi disse che avrebbe provato per la settimana dopo, e di ritornare il 7 Novembre, cioe' oggi. Invece di presentarmi direttamente ho telefonato, alle 15:30, con esito negativo. Gli ho risposto che di tempo ne aveva avuto molto e che sapeva che il 10 di Novembre io sarei partita per lavoro, lasciando l'Italia. Cosi' mi ha fatto la proposta commerciale: "Se aggiunge 15 euro ai 25, le do un telefono nuovo". Alla proposta io ho risposto che non avevo bisogno di un telefono ma di una batteria funzionante, che avevo anche gia' pagato, per altro. Allora lui ha replicato proponendomi un buono di 25 euro da spendere come avrei voluto io. Anche questa proposta non mi interessava affatto, visto che non avevo bisogno d'altro che di una batteria nuova. E gli domandai di ridarmi i 25 euro spesi per quella malfunzionante. Gli ricordai anche che ero in possesso dello scontrino, con la data di acquisto. Ed in quel momento, forse un po' irritata dalla sua insistenza, invece di dire 21 "Ottobre", mi e' uscito un 21 "Dicembre", ma non ho nemmeno fatto in tempo a correggermi che lui ha risposto: "Dicembre? Se dice cosi' allora ho capito con chi ho a che fare"! Praticamente oltre che derubata del diritto di avere una batteria funzionante mi sono sentita offendere. Comunque, al di la' delle offese provenienti da una persona sicuramente poco adatta a comunicare in maniera rispettosa con la clientela, la mia domanda e' la seguente: ho il diritto a riavere l'importo pagato nel caso in cui lui si rifiuti di trovare una batteria che funzioni? Nel caso in cui io non mi fidassi piu' della persona, visto che ha fatto passare tutto il tempo che avevo a disposizione per rimanere in Italia, dal 12 Ottobre fino ad oggi (tenuto presente anche che una batteria l'aveva gia' trovata), ho il diritto a riavere indietro l'importo?

Risposta ADUC
Si', ne ha diritto. Proceda con raccomandata ar di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →