Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 febbraio 2001
Domanda 1 febbraio 2001
Spettabile ADUC,
Ho acquistato un volo aereo per mia moglie andata e ritorno da Milano a L'Avana, tramite un tour operator, che ha tanto di sito Internet. Comunicando telefonicamente con l'operatrice ho prenotato la partenza e la data di ritorno, pagando il volo tramite addebito con la carta di credito. Il primo inconveniente e’ nella definizione del prezzo, l'offerta era di circa un milione centosettanta mila lire, cambiato poi, a prenotazione avvenuta ed a pochi giorni (due settimane) dalla partenza, alla cifra di un milione trecento cinquanta mila lire piu’ spese aeroportuali ed assicurazione da me richiesta. la data fissata era il giorno 8 di gennaio, cambiata una settimana prima nel 12, poi a mia insistente richiesta alla data definitiva del 10 di gennaio, il rientro, prima il 29, poi il 1° febbraio, infine il 27 gennaio. all'aeroporto di Malpensa, come una infinita serie di sventure al ceck-in, a mia moglie chiedono di pesare il bagaglio a mano, cosa veramente insolita, ed il tutto porta ad aggravare un ridicolo sovrappeso di due chili della valigia, quattro chili del bagaglio a mano (le ultime cose messe di fretta senza pensare che possano pesare cosi’ tanto) Conclusione multa per eccesso di peso di 6 chilogrammi; passo alla cassa e scopro che ogni chilogrammo mi viene a costare 41500 per un totale di 249000 lire. Rassegnato pago. ma il calvario non e’ finito, a due giorni dalla partenza di mia moglie mi telefona l'operatrice comunicandomi che il rientro e’ stato cancellato dalla compagnia aerea chiedendomi di scegliere tra due date possibili per il rientro, io scelgo il giorno 31, rinunciando a impegni lavorativi per quel giorno, visto che il 3 di febbraio era stato anche lui cancellato come volo. Avviso quindi mia moglie la quale si va ad informare presso la compagnia aerea i quali operatori le dicono che lei non e’ in lista per il giorno 31, era stata messa per il giorno 25, ma non chiaramente. Mi informo quindi presso il tour operator, sempre con la stessa operatrice, la quale dopo due telefonate da me effettuate, oltre che a dare colpa alla compagnia aerea, mi conferma il volo del 31 dallo stesso operatore della compagnia, quasi sbattendomi in faccia il telefono ad una mia insistente, ma giustificata richiesta di garanzia che il volo fosse operativo, oltretutto devo fare 350 chilometri per raggiungere Malpensa. Non passano sei ore che da mia moglie ho la conferma che il volo e’ stato cancellato e che la compagnia aerea provvedera’ a sostituirle il viaggio, purtroppo per il giorno 3 di febbraio, rientro in Italia il 4 con scalo a Roma, poi dopo circa tre ore una coincidenza per Milano Linate con una linea nazionale. Guardacaso alla compagnia aerea, si lamentano del maloperato fatto qui in Italia. Cosa posso fare per avere il rimborso dal tour operator, se non della differenza di prezzo delle due Compagnie, (l'aereo risulto’ essere della prima), il rimborso della multa ridicola sul bagaglio almeno il disagio subito per un rientro dopo otto giorni, anche se le spese effettuate in questi giorni non ho la possibilita’ di dimostrarle.

Risposta ADUC
L'esposizione non e' molto chiara. In primo luogo, non comprendiamo il motivo di addebitare ad altri l'inconveniente del maggior peso, che non risulta essere di responsabilita' della compagnia ma vostra.
Per quanto concerne gli altri disagi, sicuramente potrete contestare, anche se resterebbe da capire meglio la dinamica dei fatti nonche' le responsabilita': invii una raccomandata A/R al tour operator, enumerando i disagi e dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni.
Occorrera' poi valutare i termini della risposta.
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