Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 novembre 2006
Sono un libero professionista che realizza plastici e modelli di architettura. Mi e' stato commissionato un lotto di lavori da una societa' immobiliare Spa di Roma, che consisteva nella realizzazione di n.4 plastici. Al termine del primo plastico, come da preventivo firmato e timbrato per accettazione, per il ritiro del lavoro dovevano versare una quota del 35% dell'imponibile preventivato, in oltre fuori preventivo a posteriori hanno voluto modifiche ed altre aggiunte al lavoro gia' eseguito. Al momento di concordare la consegna del lavoro e quindi poter parlare di conti per poter emettere la fattura, ho trovato un muro, la ditta voleva che io gli consegnassi il lavoro per forza senza nemmeno discutere dei conti da fatturare. Mi sono trovato quindi nella situazione di decidire di non consegnare tale lavoro, non trovando garanzie nella controparte. Non capendo nemmeno l'atteggiamento di non volere parlare del lavoro svolto per loro conto, ho inviato via e-mail dei documenti allegati in cui specificavo che la consegna verra' effettuata al momento di un chiarimento tra le parti e non potendo parlare al telefono su un piano di dialogo civile, ho scritto i tutti i punti del lavoro svolto e chiedevo ulteriormente la possibilita' di un chiarimento e un concordato. La mattina seguente ricevo una telefonata di un loro incaricato che mi minacciava di ricorrere alle vie legali per la mancata consegna e non potendo nemmeno con lui avere un dialogo, ho riscritto altre e-mail per sollecitare un chiarimento. Oltre tutto e' un lavoro che ha impegnato mesi di lavoro e questo mancato pagamento a messo in ginocchio la mia ditta individuale. Pochi gionri fa' mi e' arrivato un telegramma dove mi comunicano "notifichiamo la vostra mancata consegna del plastico che pertanto ci riserviamo di procedere per i danni cagionati a tutt'oggi". Quindi io vorrei sapere come e' meglio procedere in questi casi. Vi ringrazzio anticipatamente Distinti Saluti.
Neri, da Firenze
Neri, da Firenze
Risposta ADUC
La questione e' prettamente contrattuale, quindi dovra' stare molto attento a quelli che sono i suoi obblighi e, dall'altra parte, i suoi "diritti". In generale possiamo dirle che la parte che non rispetta un obbligo contrattuale puo' essere dichiarata inadempiente dalla controparte, con conseguenze diverse a seconda di come questa decide di muoversi: si puo' andare dalla richiesta danni alla risoluzione degli accordi. Visioni il contratto (preventivo, ordini, etc.) e metta le cose in chiaro tramite invio di messa in mora, chiedendo alla controparte di rispettare gli accordi: clicca qui. Nel frattempo dovra', presumibilmente, fare altrettanto, a meno che il contratto non le consenta di condizionare la consegna al pagamento. Successivamente, e magari anticipando le eventuali azioni della controparte (che ci pare si sia gia' messa in moto), potra' tentare una conciliazione davanti al giudice di pace o presso la locale camera di commercio. Di piu', a distanza, non siamo in grado di dirle. La questione, oltre certi livelli, va presentata ad un legale.
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