Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 novembre 2006
Spettabile Ass. vi sto scrivendo per chiedervi come potermi muovere dopo gli eventi che indichero' qui sotto per vostro chiarimento. Quest'estate, ritornato dalle vacanze ho trovato il frigorifero comperato da pochi giorni!!! completamente scongelato. Per questo, ho chiesto l'intervento della societa' CANDY che, solo dopo una settimana ha provveduto alla riparazione del mio frigorifero (con 2 solleciti di inteervento). Vorrei sapere chi potra' risarcirmi dei danni subiti. Incollo qui di seguito la mia lettera.
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Faccio riferimento all'accaduto del giorno 21/08/2006 alle ore 18 in merito all'elettrodomestico "frigorifero candy cid 24 le sin , per invitarVi a provvedere al risarcimento dei danni subiti. Il frigo e il congelatore in oggetto smettono di funzionare nella settimana precedente al 21 Agosto, causando la decomposizione dei cibi in esso contenuti. Non essendo presenti al momento dell'accaduto, i cibi si sono decomposti per un'intera settimana. Per 3 gg consecutivi ho provveduto personalmente alla pulizia e alla igenizzazione non solo del frigorifero ma anche dei locali dell'appartamento che risultavano completamente impregnati dal maleodore (alcuni oggetti sono state ugualmente buttati perche' inutilizzabili e impossibili da pulire). Vi informo inoltre che l'elettrodomestico dopo sollecito di intervento sarebbe dovuto essere riparato per il giorno 24 Agosto. il tecnico e' intervenuto in data 24/08/2006 ed il frigorifero in questione ha rispeso a funzionare in modo anomalo (si riscaldava troppo e faceva un forte rumore). Il giorno 26/08/2006, il frigorifero ripresenta le stesse problematiche e cessa di funzionare. Contattato i vari centri di assistenza segnalati, nonche' il numero delle urgenze per poter essere assistito (poiche' i centri di assistenza ad agosto sembrano irraggiungibili.), mi sono ritrovato ancora una volta col frigorifero non funzionante, con i cibi non conservati, nonche' la mancata assistenza immediata. Al terzo intervento viene deciso di sostituire il motore. Attualmente il frigo funziona. La presente messa in mora per richiedere l'immediato risarcimento danni:
1) scongelamento dei cibi in esso contenuti per un importo pari a 500 euro.
2) intervento di pulizia e igenizzazione 150 euro.
3) disagi arrecati per una settimana senza frigo ne congelatore: 300 euro.
Faccio presente che, decorsi i termini di legge senza che da parte Vostra si sia provveduto al risarcimento, daro' incarico ad un legale per la tutela dei miei interessi. Distinti saluti.
Mario, da Roma
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Faccio riferimento all'accaduto del giorno 21/08/2006 alle ore 18 in merito all'elettrodomestico "frigorifero candy cid 24 le sin , per invitarVi a provvedere al risarcimento dei danni subiti. Il frigo e il congelatore in oggetto smettono di funzionare nella settimana precedente al 21 Agosto, causando la decomposizione dei cibi in esso contenuti. Non essendo presenti al momento dell'accaduto, i cibi si sono decomposti per un'intera settimana. Per 3 gg consecutivi ho provveduto personalmente alla pulizia e alla igenizzazione non solo del frigorifero ma anche dei locali dell'appartamento che risultavano completamente impregnati dal maleodore (alcuni oggetti sono state ugualmente buttati perche' inutilizzabili e impossibili da pulire). Vi informo inoltre che l'elettrodomestico dopo sollecito di intervento sarebbe dovuto essere riparato per il giorno 24 Agosto. il tecnico e' intervenuto in data 24/08/2006 ed il frigorifero in questione ha rispeso a funzionare in modo anomalo (si riscaldava troppo e faceva un forte rumore). Il giorno 26/08/2006, il frigorifero ripresenta le stesse problematiche e cessa di funzionare. Contattato i vari centri di assistenza segnalati, nonche' il numero delle urgenze per poter essere assistito (poiche' i centri di assistenza ad agosto sembrano irraggiungibili.), mi sono ritrovato ancora una volta col frigorifero non funzionante, con i cibi non conservati, nonche' la mancata assistenza immediata. Al terzo intervento viene deciso di sostituire il motore. Attualmente il frigo funziona. La presente messa in mora per richiedere l'immediato risarcimento danni:
1) scongelamento dei cibi in esso contenuti per un importo pari a 500 euro.
2) intervento di pulizia e igenizzazione 150 euro.
3) disagi arrecati per una settimana senza frigo ne congelatore: 300 euro.
Faccio presente che, decorsi i termini di legge senza che da parte Vostra si sia provveduto al risarcimento, daro' incarico ad un legale per la tutela dei miei interessi. Distinti saluti.
Mario, da Roma
Risposta ADUC
In presenza di vizio di produzione, quando il bene e' stato acquistato da un consumatore, le strade sono:
- usufruire della garanzia del produttore nei termini previsti dalle condizioni di assistenza (contrattuali);
- contestare il vizio al venditore, presumendolo (quando, come nel suo caso, esso si manifesta entro sei mesi dall'acquisto) e chiedendo la riparazione o la sostituzione gratuite. Il tutto ai sensi di legge (codice del consumo, vedi scheda: clicca qui;
- contestare il danno da prodotto difettoso al produttore, ai sensi di legge (codice consumo art.114 e segg.: clicca qui). Quest'ultima soluzione, che ci pare quella scelta da lei, non e' affatto facile da portare avanti in quanto va dimostrato -oltre al vizio in se'- che questo era presente al momento in cui il bene e' stato immesso sul mercato. Al suo posto, visto che l'acquisto e' recente, prenderemmo in considerazione di farsi sostituire il bene dal venditore tentando nel contempo, semmai, un'azione di rimborso del danno causato dall'errato intervento del centro di assistenza (con messa in mora inviata a quest'ultimo).
- usufruire della garanzia del produttore nei termini previsti dalle condizioni di assistenza (contrattuali);
- contestare il vizio al venditore, presumendolo (quando, come nel suo caso, esso si manifesta entro sei mesi dall'acquisto) e chiedendo la riparazione o la sostituzione gratuite. Il tutto ai sensi di legge (codice del consumo, vedi scheda: clicca qui;
- contestare il danno da prodotto difettoso al produttore, ai sensi di legge (codice consumo art.114 e segg.: clicca qui). Quest'ultima soluzione, che ci pare quella scelta da lei, non e' affatto facile da portare avanti in quanto va dimostrato -oltre al vizio in se'- che questo era presente al momento in cui il bene e' stato immesso sul mercato. Al suo posto, visto che l'acquisto e' recente, prenderemmo in considerazione di farsi sostituire il bene dal venditore tentando nel contempo, semmai, un'azione di rimborso del danno causato dall'errato intervento del centro di assistenza (con messa in mora inviata a quest'ultimo).
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