Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 novembre 2006
Buonasera Aduc, volevo un cortese consiglio se e' possibile. Ho ricevuto una raccomandata dal comune, dove mi si invita a pagare l'allaccio dell'acqua dall' ottobre 2001 della vecchia abitazione, in cui sono stato in affitto fino all'anno scorso. Premetto che era una casa ammobiliata il cui uso transitorio non era scritto in alcun contratto ne scrittura privata, secondo le condizioni del proprietario da me accettate per urgente necessita'. Ho comunque fatto residenza dal gennaio 2002. Non ho volturato ne Enel, ne gas e tantomeno l'acqua e comunquesia il comune mi inviava le bollette dell'acqua a mio nome. La richiesta del comune di pagare l'allaccio dopo cinque anni e' lecita visto che l'acqua gia' era allacciata? A limite non si dovrebbe parlare di voltura, anche se non ho mai avuto intenzione di volturare alcuna bolletta? Come e' possibile che il comune ha inviato le bollette dell'acqua a nome mio senza alcuna voltura scritta o verbale? Grazie.
Raffaele, da Celano
Raffaele, da Celano
Risposta ADUC
La quesione non e' valutabile a distanza, come potra' immaginare. L'unica cosa che potrebbe spiegare il fatto che l'utenza dell'acqua era a suo nome e' la residenza, che in ogni caso ha un significato ben preciso (indipendentemente dalla presenza di un contratto di qualsivoglia tipo). Va valutata, comunque, la possibilita' di contestare distinguendo il caso in cui le fosse stata addebitata una cifra dovuta ma non imputabile a lei dal caso in cui l'addebito sia, di per se', errato. Non puo' prescindere da un'indagine presso il comune e l'ente che gestisce il servizio, verificando anche le condizioni contrattuali di fornitura. Potrebbe esserle d'aiuto, per verificare gli addebiti, anche l'autorita' garante locale (ATO, veda al link: clicca qui).
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