Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 novembre 2006
In data 10/09/2005 alle ore 19.00, mia figlia (Soggetto A) veniva tamponata mentre in sella ad uno scooter (intestato a B), si accingeva ad attraversare uno dei viali centrali di Torino con l'intenzione di svoltare a sinistra. Detto viale e' composto da due controviali nonche' da due carreggiate per ogni senso di marcia nella parte centrale. Nonostante le sue spiegazioni e cioe': "Non mi sono spostata a sinistra prima dell'attraversamento in quanto la carreggiata centrale e' interdetta ai mezzi di 50cc"; i Vigili urbani di Torino facevano i rilevamenti del caso riservandosi di definire le risultanze nel giro di qualche giorno. Mia figlia veniva comunque caricata da un'autoambulanza chiamata dagli astanti per una visita di controllo al prontosoccorso di un ospedale cittadino. In accordo con il conducente della controparte (Soggetto C), lo scrivente decideva di procrastinare la denuncia in assicurazione essendo i danni ai mezzi praticamente irrilevanti ed in attesa comunque delle risultanze da parte dei Vigili. Si precisa che A e' mia figlia di anni 16 ma il titolare dello scooter e' B, mio figlio, di anni 29 che e' peraltro titolare del mezzo e dell'assicurazione. Qualche giorno dopo perveniva al mio domicilio una notifica dei Vigili con la seguente scritta: EFFETTUAVA LA SVOLTA A SINISTRA OMETTENDO DI ACCOSTARSI IL PIU' POSSIBILE A SINISTRA DELL'ASSE STRADALE O CARREGGIATA. Piu' una contravvenzione che e stata da me regolarmente pagata. Da altro ufficio perveniva anche una notifica di abbassamento di 2 punti sulla patente del soggetto B che pero' dopo un ricorso inoltrato dallo scrivente veniva annullato. Dopo essersi consultato con l'assicurazione di B che consigliava di non fare denuncia per non salire di fascia, lo scrivente credeva di essere arrivato alla fine del capitolo, ma... A distanza di un anno (circa 10 giorni fa) perveniva all'indirizzo di B la richiesta di un rimborso da parte dell'azienda tramviaria municipale per . INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO PER CIRCA 20 MINUTI. Nella raccomandata stessa si consigliava di inoltrare la richiesta alla propria assicurazione. In un primo tempo l'assicuratore dichiarava che ormai era trascorso troppo tempo e quindi lui non avrebbe accettato la denuncia, secondariamente avrebbe accettato la denuncia dicendo pero' che le spese del legale nonche' quelle della az. tramviaria sarebbero state tutte a mio carico ed inoltre sarebbe salita la fascia assicurativa del soggetto B. Premesso che secondo il codice civile c'e' tempo 2 anni per la presentazione di una denuncia, i quesiti ai quali vorrei dare una risposta e che in definitiva mi premono sono:
1°) E' possibile che l'assicurazione intervenga.
sulla fascia? (attualmente 11°).
2°) E' giusto che l'az.tramviaria mi chieda dei soldi per l'interruzione di 20 minuti? Il rilevamento orario e' stato fatto a mia insaputa. Cordiali saluti e grazie anticipatamente.
Giorgio, da Torino
1°) E' possibile che l'assicurazione intervenga.
sulla fascia? (attualmente 11°).
2°) E' giusto che l'az.tramviaria mi chieda dei soldi per l'interruzione di 20 minuti? Il rilevamento orario e' stato fatto a mia insaputa. Cordiali saluti e grazie anticipatamente.
Giorgio, da Torino
Risposta ADUC
1 - si'.
2 - non lo sappiamo se sia giusto o meno. Se lei ha dei dati da contrapporre alla loro richiesta, li chiami in causa previa messa in mora: clicca qui
2 - non lo sappiamo se sia giusto o meno. Se lei ha dei dati da contrapporre alla loro richiesta, li chiami in causa previa messa in mora: clicca qui
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