Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 novembre 2006
Domanda 6 novembre 2006
Gentilissima aduc Innanzitutto volevo ringraziarvi per la Vostra preziosissima assistenza, e ora Vi scrivo per chiedervi qualche altro consiglio in merito a questa situazione. Prima di tutto a seguito della vostra risposta alla mia precedente lettera ho spedito la raccomandata di messa in mora seguendo la vostra modulistica ed ora sono in fiduciosa (speriamo) attesa di essere contattata per avere la definitiva sistemazione della mia stufa a pellet marca Enviro modello Ef5 evolution acquistata dall ARELINE di Portotorres. In caso questo non avvenga posso rivolgermi al giudice di pace in quanto la spesa per il suo acquisto e' stata di 3200 euro? Ma non e' finita qui! Domenica mattina all' interno di due noti quotidiani della mia regione, la sardegna (per la precisione L'UNIONE SARDA e LA NUOVA SARDEGNA) ho letto un articolo di un sequestro di un carico di stufe a pellet e di climatizzatori a carico di una ditta di Portotorres in quanto non conformi alle norme di sicurezza e con il marchio CE contraffatto effettuato dalla G.d.f. appunto di Portotorres. Il nome della ditta non era specificato ma la descrizione assomigliava in maniera impressionante appunto all ARELINE. Appunto per questo; volevo sapere, dato che la mia stufa proviene dal Canada come quelle sequestrate come posso verificare l'autenticita' del marchio della mia stufa? E nel caso fosse contraffatto come posso eventualmente tutelarmi? Grazie in anticipo.
Valeria, da Macomer

Risposta ADUC
Dal giudice di pace ci puo' andare per il tentativo di conciliazione, ma se anche questo fallisse, visti gli importi dovra' proseguire dal giudice ordinario (ha bisogno di un avvocato). Per il secondo quesito, cerchi di informarsi presso la Guardia di Finanza ed eventualmente, solo a procedimento concluso, potra' avanzare le sue richieste vantando di essere stata truffata.
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