Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 novembre 2006
Domanda 4 novembre 2006
Buongiorno, sono a scrivervi per un problema: Circa due anni fa un cliente svizzero del mio negozio (lo conoscevo solo di vista e mi sono fidata), mi ha chiesto se potevo fargli un favore, voleva acquistare un'enciclopedia dalla casa edit. De Agostini ma essendo residente e cittadino svizzero non veniva recapitata a casa sua o comunque sarebbe costata di piu', per cui mi ha chiesto se potevo ordinarla a mio nome, e ogni mese sarebbe passata a portarmi 50.00 euro. Cosi ho fatto ho ordinato il tutto, questa e' arrivata gliel'ho consegnata, e ogni mese e' passato a portare i soldi, ogni mese passava anche il funzionario della de agostinia prendere le 50.00 euro. Ora il Sig. dopo due anni che tutto procedeva bene non piu' passato, e la de agostini reclama giustamente i rimanenti 250.00 euro, ho dovuto rimetterceli io... ora la mia domanda posso rivolgermi al giudice di pace anche se il cittadino svizzero? Se si e se non dovesse presentarsi? Potrei rivolgermi ad un ente in svizzera? Cosa mi consigliate? Per inciso il Sig. ha stipulato il contratto a suo nome anche se l'enciclopedia e' del figlio, cosa ora lui dice di parlare con il figlio e il figlio dice di non sapere niente... L'unica cosa in mio possesso e' un contratto stipulato tra me e il sig. Nel 2004 dove si dice che io acquistavo l'enciclopedia per lui, e la richiesta di pagamento.

Risposta ADUC
Non crediamo che possa fare alcunche' contro la De Agostini, che ha diritto ad escutere il suo credito dal lei. Potrebbe in teoria rivalersi sul suo amico svizzero, se lo trova e chiedergli i danni e i rimborsi dovuti.
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