Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 gennaio 2001
Gentile operatore
mi chiamo ho 29 anni e vivo a Reggio Emilia dove lavoro presso la sede distaccata dell'università degli studi di Bologna facoltà di agraria.
La mia ragazza si trova in Canada dai primi di novembre per un periodo di perfezionamento post-laurea e così per le vacanze di Natale ed ultimo dell'anno ho deciso di andarla atrovare e di passare un periodo insieme a lei. Acquisto un biglietto aereo dalla compagnia Air France che per via dell'alta stagione mi costa circa un milione e duecentomila lire, mentre solo 2 mesi prima la mia ragazza pagava lo stesso biglietto ottocentomila lire. La data della partenza da Bologna era fissata per il 27 dicembre con scalo a Parigi ed arrivo a Montreal alle 18 ora locale. L'aereo arrivò a Parigi con pochi minuti di ritardo ed io perdevo la coincidenza con l'altro aereo della medesima compagnia, per Montreal. Air France mi informa che sarei partito il giorno dopo alla stessa ora e che avrei passato la notte e la mattina seguente prima della partenza, all'hotel Radisson (zona aeroporto) di parigi. Arrivato in albergo vengo informato che i miei bagagli sarebbero rimasti in aeroporto per cui mi ritrovavo senza nemmeno la biancheria, senza vestiti di ricambio e...addirittura....senza lo spazzolino da denti che mi è poi stato fornito dall'albergo sotto pagamento di una somma in denaro.
Ma il vero problema è un altro: Non potendo avvisare la mia ragazza del ritardo di un giorno nel mio arrivo, non essendo lei già più in casa, perchè in viaggio da Sherbrooke (la città in cui vive) verso Montreal (la città in cui sarei arrivato come da accordi), chiedo all'addetto Air France dell'aeroporto di inviargli un fax all'aeroporto di Montreal per avvisarla del ritardo ed informarla del mio arrivo previsto per il giorno successivo alla stessa ora. Io, non avevo modo di avvisarla. L'impiegato mi assicura che avrebbe inviato il fax e così mi avvio verso l'albergo tranquillo del fatto che la mia ragazza era stata avvisata e che ci saremmo trovati il giorno dopo.
Il fax invece non è mai stato inviato e questo a generato tutta una serie di problemi interminabile. Mi ha aspettato dalle 18 fino alle 22 per essere sicura che non fossi rimasto bloccato alla dogana per una qualsiasi ragione ed alla fine quando si è assicurata che non ero stato a bordo di quell'aereo ha contattato la mia famiglia per chiedere se avessero saputo qualcosa di questo inspiegabile ritardo. Vorrei ricordare che per via delle 6 ore di differenza nel fuso orario la mia famiglia è stata contattata alle 4 del mattino!!!!!
Nessuno sapeva nulla e tutti si chiedevano: "ma dove è finito??? "
Il giorno dopo arrivo a Montreal e con grande sorpresa mi accorgo che Laura (è il nome della mia fidanzata) non era lì ad aspettarmi...ovvio...non essendo stata avvisata! Senza dilungarmi troppo sui dettagli di una notte passata sulla poltrona dell'aeroporto ad aspettare che Laura arrivasse, concludo dicendovi che ci siamo ritrovati "casualmente" la mattina seguente quando lei tornata in aeroporto a chiedere informazioni mi ha riconosciuto mentre dormivo, appunto, sulla poltrona!!!! Che dire ancora? Ah si, al ritorno, arrivato all'aeroporto di Bologna scoprivo che non v'era traccia dei miei bagagli. Le 2 valigie mi sono poi state (Per fortuna) riconsegnate una il giorno successivo e l'altra...dopo "SOLO" una settimana. Vi pare normale tutto questo? E' possibile che una compagnia aerea possa generare così tanto disagio?
Gradirei avere una risposta all'indirizzo
mi chiamo ho 29 anni e vivo a Reggio Emilia dove lavoro presso la sede distaccata dell'università degli studi di Bologna facoltà di agraria.
La mia ragazza si trova in Canada dai primi di novembre per un periodo di perfezionamento post-laurea e così per le vacanze di Natale ed ultimo dell'anno ho deciso di andarla atrovare e di passare un periodo insieme a lei. Acquisto un biglietto aereo dalla compagnia Air France che per via dell'alta stagione mi costa circa un milione e duecentomila lire, mentre solo 2 mesi prima la mia ragazza pagava lo stesso biglietto ottocentomila lire. La data della partenza da Bologna era fissata per il 27 dicembre con scalo a Parigi ed arrivo a Montreal alle 18 ora locale. L'aereo arrivò a Parigi con pochi minuti di ritardo ed io perdevo la coincidenza con l'altro aereo della medesima compagnia, per Montreal. Air France mi informa che sarei partito il giorno dopo alla stessa ora e che avrei passato la notte e la mattina seguente prima della partenza, all'hotel Radisson (zona aeroporto) di parigi. Arrivato in albergo vengo informato che i miei bagagli sarebbero rimasti in aeroporto per cui mi ritrovavo senza nemmeno la biancheria, senza vestiti di ricambio e...addirittura....senza lo spazzolino da denti che mi è poi stato fornito dall'albergo sotto pagamento di una somma in denaro.
Ma il vero problema è un altro: Non potendo avvisare la mia ragazza del ritardo di un giorno nel mio arrivo, non essendo lei già più in casa, perchè in viaggio da Sherbrooke (la città in cui vive) verso Montreal (la città in cui sarei arrivato come da accordi), chiedo all'addetto Air France dell'aeroporto di inviargli un fax all'aeroporto di Montreal per avvisarla del ritardo ed informarla del mio arrivo previsto per il giorno successivo alla stessa ora. Io, non avevo modo di avvisarla. L'impiegato mi assicura che avrebbe inviato il fax e così mi avvio verso l'albergo tranquillo del fatto che la mia ragazza era stata avvisata e che ci saremmo trovati il giorno dopo.
Il fax invece non è mai stato inviato e questo a generato tutta una serie di problemi interminabile. Mi ha aspettato dalle 18 fino alle 22 per essere sicura che non fossi rimasto bloccato alla dogana per una qualsiasi ragione ed alla fine quando si è assicurata che non ero stato a bordo di quell'aereo ha contattato la mia famiglia per chiedere se avessero saputo qualcosa di questo inspiegabile ritardo. Vorrei ricordare che per via delle 6 ore di differenza nel fuso orario la mia famiglia è stata contattata alle 4 del mattino!!!!!
Nessuno sapeva nulla e tutti si chiedevano: "ma dove è finito??? "
Il giorno dopo arrivo a Montreal e con grande sorpresa mi accorgo che Laura (è il nome della mia fidanzata) non era lì ad aspettarmi...ovvio...non essendo stata avvisata! Senza dilungarmi troppo sui dettagli di una notte passata sulla poltrona dell'aeroporto ad aspettare che Laura arrivasse, concludo dicendovi che ci siamo ritrovati "casualmente" la mattina seguente quando lei tornata in aeroporto a chiedere informazioni mi ha riconosciuto mentre dormivo, appunto, sulla poltrona!!!! Che dire ancora? Ah si, al ritorno, arrivato all'aeroporto di Bologna scoprivo che non v'era traccia dei miei bagagli. Le 2 valigie mi sono poi state (Per fortuna) riconsegnate una il giorno successivo e l'altra...dopo "SOLO" una settimana. Vi pare normale tutto questo? E' possibile che una compagnia aerea possa generare così tanto disagio?
Gradirei avere una risposta all'indirizzo
Risposta ADUC
Ci sembra che possano esserci piu' responsabilita' accavallatesi, ma in sintesi riteniamo sia opportuno inviare una raccomandata A/R ad Air France (tutto sommato piuttosto disponibile, di solito) contestando il danno subito e dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso del disagio stesso -per quanto dimostrabile- specificando che in caso contrario si vedra' costretto ad adire le vie legali -attendendo una risposta per valutare il caso.
Per quanto concerne il bagaglio, la richiesta per il rimborso dello stesso puo' essere inoltrata allo specifico ufficio competente, presso l'aeroporto di arrivo o di partenza, come piu' comodo all'interessato, utilizzando gli specifici moduli preposti (max 400 usd, per 20 usd al kg di bagaglio perso, salvo maggiori coperture assicurative).
Per quanto concerne il bagaglio, la richiesta per il rimborso dello stesso puo' essere inoltrata allo specifico ufficio competente, presso l'aeroporto di arrivo o di partenza, come piu' comodo all'interessato, utilizzando gli specifici moduli preposti (max 400 usd, per 20 usd al kg di bagaglio perso, salvo maggiori coperture assicurative).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti