Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 novembre 2006
Domanda 4 novembre 2006
Sono pensionato e vivo con mia moglie fuori citta' a circa 5 km dal centro abitato. Ho fatto richiesta all'Enel di spostamento del contatore dall'attuale posizione (circa 50 metri dalla mia abitazione e fuori dalla recinzione della mia casa isolata), all'interno della mia stessa casa. Tale richiesta e' motivata dal pericolo che si corre allorquando per cause imprevedibili il contatore scatta lasciandoci nel buio piu' assoluto. Per riprendere l'energia bisogna uscire all'esterno della casa completamente al buio, percorrere circa 50 metri a tentoni, aprire il cancello manualmente, recarsi presso la scatola di plastica che contiene il contatore dell'Enel e provvedere ad alzare la levetta corrispondente. Questa operazione e' molto rischiosa perche' qualche male intenzionato puo' approfittare di noi nel momento che siamo completamente alla merce' e farci del male. A questa mia richiesta l'Enel ha risposto che ai sensi di quanto disposto dal provvedimento C.I.P. Titolo 1 comma 4 G. U. 6/8/1986, essa non puo' essere evasa, pertanto si provvedeva ad annullarla. Cosa devo fare per vedere esuadita questa mia legittima richiesta prima che sia troppo tardi? Viviamo, io e mia moglie nella paura che ci possa accadere qualche incidente. In attesa colgo l'occasione per felicitarmi con Voi per l'impegno con cui difendete il cittadino indifeso.
Eugenio, da Foggia

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