Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 gennaio 2001
Domanda 31 gennaio 2001
Salve, innanzi tutto complimenti per il servizio che fornite al cittadino che il più delle volte si trova solo difronte alle inefficenze e alle ingiustizie delle pubbliche amministrazioni. Vi chiedo un chiarimento riguardo ad un fatto che succede ad un mio familiare: Questo mio parente, proprietario di un appartamento sfitto, per aiutare un amico in difficoltà, ospita quest'ultimo nel'appartamento in questione, uniche spese da affrontare le bollette!!! Questo "amico" fa i contratti naturalmente a suo nome con enel, telecom, e italgas ed è proprio con quest'ultima che il mio parente ha dei problemi. Questa persona dopo un po' di tempo lascia un pò frettolosamente l'appartamento non pagando l'ultima bolletta abbastanza salata dell'italgas, ora questo mio parente deve volturarsi l'utenza del gas in quanto è intenzionato ad andarci ad abitare ma l'italgas non ne vuole sapere prima vuole saldato il debito. Ora vi chiedo possibile che si debba pagare il debito di qualcun altro, l'italgas ha concluso un contratto di fornitura gas con questa persona che non ha pagato, quindi è creditrice verso di essa. Cosa centra il proprietario, nel rapporto di fornitura gas il proprietario in questo caso il mio parente, non è entrato in nessun modo. Possibile che l'italgas si rifaccia verso chi ora vuole una nuova fornitura di gas, pretendendo da quest'ultima il saldo di un debito non suo?

Risposta ADUC
Gentile Signore,
nel caso si richieda il subentro nella linea, l'Italgas puo' pretendere il pagamento. La fornitura del sevizio e', in tal caso, legata alla linea ed all'appartamento, non tanto all'intestatario, quindi per potere proseguire l'utilizzo del medesimo servizio bisogna prima regolarizzare la situazione precedente. Sara' eventualmente il suo parente a chiedere la cifra all'amico, contestandogliela tramite una raccomandata A/R, in cui verra' chiesto il rimborso di quanto pagato, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Altrimenti dovra' essere fatto un contratto completamente nuovo (con il relativo aggravio di costi, diversi da quello del subentro), e l'Italgas si rifara', per conto suo, con chi non l'ha pagata. Se l'Italgas le facessero resistenze per il nuovo contratto, dovra' portarla davanti al giudice di pace, perche' non esistono i presupposti per negarle il nuovo
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