Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 ottobre 2006
Cara Aduc, un riassunto sintetico: A Luglio 2005 ho acquistato un'alfa 147. La vettura presentava evidenti difetti di fabbricazione, ho posticipato il ritiro in quanto presentava notevoli asimmetrie a carico delle guarnizioni fra il tetto e le portiere. Queste, pur succesivamente eliminate, rappresentavano probabilmente (o quasi certamente) un indizio circa i difetti di fabbricazione a carico della scocca: saldature difettose dei montanti, saldature difettose di varie parti della scocca e del parafango anteriore, disallineamento del cofano e delle cerniere degli sportelli. (tutti questi difetti sono rapportati su fatture "patto chiaro" rilasciate da centri di assistenza autorizzati alfa a seguito di ben otto interventi). Inoltre negli ultimi mesi si registrano: clacson non funzionante, avare agli airbags (spie accese), infiltrazioni di acqua sulla moquette lato guida e rumorosita' a carico delle ruote posteriori. Non vogliono sostituirmi la vettura. Mi sono rivolto ad un legale che ha inviato una messa in mora con raccomandata a/r, cui hanno risposto oltre i termini proponendo l'ennesimo tentativo di riparazione (il nono!). Ho dato la mia disponibilita' a patto che si impegnassero per iscritto, specificando che dopo tale tentativo, qualora non fosse andato a buon fine si sarebbe passati alla sostituzione. Ho fatto questa contro-proposta per diversi motivi; nell'ultimo intervento (luglio 2006) mi hanno specificato (con testimoni presenti) che non avrebbero potuto fare altro alla luce dei problemi di rigidita' torsionale della scocca, inoltre in uno dei vari interventi e' stato rotto il convogliatore del climatizzatore senza darmene avviso ed infine, dopo i vari interventi, compaiono nuovi rumori ed altri inconvenienti. Non hanno accettato questa mia proposta. Negli ultimi giorni, a seguito di una mia segnalezione personale, Il customarecare Alfa ha inviato due tecnici che hanno visionato la vettura. Uno dei due tecnici, sempre in presenza di 4 testimoni, ha affermato che "la vettura non puo' circolare e che basta una sola saldatura difettosa per compromettere la bonta' del telaio". Ad ogni modo temo che non abbiano rapportato alla casa madre quanto effettivamente constatato. Infatti avrebbero dovuto contattarmi il giorno successivo per una proposta ma, ad oggi, nessuna risposta. Il mio legale, lo scorso mese, ha notificato al concessionario un ricorso per accertamento tecnico preventivo presso il tribunale civile. Nei prossimi giorni ci sara' la prima udienza. Ad ogni modo gli inconvenienti non sono di certo finiti qui! Ho la certezza che il mio legale sia amico del titolare della concessionaria, il che mi induce il dubbio che non vengano tutelati i miei interessi. Il mio timore, relativo alla buona condotta del mio legale, e' suffragato dal fatto che quest'ultimo abbia richiesto la risoluzione del contratto o una congrua riduzione del prezzo anziche' la sostituzione del veicolo o una congrua riduzione del prezzo come da accordi. Il legale mi ha taciuto questo particolare e ne sono venuto a conoscenza solo in un secondo momento e sotto mio sollecito. Inoltre mi ha presentato una nota spese non firmata! Come posso tutelare i miei interessi sia relativamente alla sostituzione della vettura che nei confronti del legale? A vostro parere, in base a quanto esposto, cosa sarebbe stato piu' opportuno chiedere fra la risoluzione del contratto e la sostituzione del veicolo senza spese, come da me richiesto? E' lecito il fatto che il mio avvocato non mi informi sul contenuto del ricorso e che disattenda palesemente le mie richieste? Qualora i miei sospetti fossero fondati quale azione potrei intraprendere anche nei confronti del "mio" legale? Scusamdomi per la prolissita' della lettera Vi ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.
Domenico, da Irsina
Domenico, da Irsina
Risposta ADUC
Meno male che ha esordito con "un riassunto sintetico"... Prima di tutto, se non ha fiducia nel suo legale, non continui a fruire dei suoi servizi e lo cambi subito; mentre se crede che la stia truffando, prima di fare qualunque passo, si procuri prove di ferro, altrimenti per lei saranno solo dolori. Detto questo, e' lei che si deve mettere d'accordo su cosa pretendere da questo concessionario: l'avvocato agisce come "braccio legale" delle sue volonta', perche' puo' andar bene sia chiedere la riduzione di prezzo che la sostituzione, dipende solo da cio' che si vuole e cio' che si intuisce sia piu' facilmente ottenibile.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti