Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 ottobre 2006
Domanda 27 ottobre 2006
Grazie per l'attenzione. Ne approfitto per spiegare nel dettaglio quanto mi è accaduto e per capire se vi sono le condizioni per non essere danneggiato. Nel 2003 ho aperto un contratto con la telecom per una connessione adsl Alice flat 24h su 24. L'ho utilizzata per circa un anno, dopodiché mi sono trasferito per lavoro. A quel punto, prevedendo di non utilizzare più la connessione su quella linea telefonica, ho telefonato alla Telecom per chiedere il recesso del contratto e per restituire il modem in comodato d'uso. Mi hanno risposto che non c'era bisogno di recedere, poiché la Telecom avrebbe tenuto sospeso il servizio: nel caso un giorno avessi voluto usare nuovamente la connessione avrei potuto farlo usufruendo degli stessi servizi. Nei due anni successivi non ho usato la connessione e in sostanza non ho più pagato i canoni mensili, che mi erano stati tolti dalla bolletta. Quest'estate mi sono trasferito nuovamente in quella casa (dei miei genitori) e ho ripreso ad usare quella connessione. Dopo un mese ricevo un avviso sui consumi, dove mi si spiega che la bolletta stava superando i euro 500: senza inviarmi alcuna comunicazione la Telecom ha azzerato il mio piano tariffario, portandolo ad Alice Free (cioè a consumo). Insieme all'operatore verifichiamo il cambio del piano tariffario avvenuto a mia insaputa e mi si dice che la bolletta verrà ricalcolata sulla base del piano flat e che che tale piano verrà ripristinato in breve tempo. Dopo tre giorni ho la mia connessione flat, con tanto di pagina web di congratulazioni per la mia scelta. Dopo due mesi arriva la bolletta da euro 600. A quel punto mi viene risposto che la devo pagare interamente, perché due anni prima avevo chiesto un recesso del contratto e avrei dovuto immaginare che al riavvio la connessione doveva essere quella base a consumo. Ora io mi chiedo:
-perché al riavvio non ho ricevuto una pagina web di segnalazione che stavo usando una Alice a consumo?
-perché secondo loro ho recesso, quando tutto si è svolto solo telefonicamente, quando io non ho svolto alcuna pratica di recesso (quella indicata sul contratto, cioè l'invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno)?
-perché questa mancanza di informazione?
-posso fare qualcosa o devo pagare fino all'ultimo centesimo?
Vi ringrazio per qualsiasi risposta saprete darmi.
scusate se mi sono dilungato un po' troppo.
Fabrizio

Risposta ADUC
All'epoca del suo trasferimento evidentemente Telecom ha "recepito" la sua telefonata come volonta' di recedere dal contratto, e di fatto cosi' e' stato, poiche' non ha piu' ricevuto i canoni. Lei dunque non era piu' legato al contratto. Quel che Telecom ha fatto e' tenere comunque attiva l'ADSL (cosa che non avrebbe dovuto fare, poiche' il contratto era terminato), non piu' flat ma a consumo. Come giustamente sostiene, se ricollegando il modem verifica la presenza di segnale ha giustamente ipotizzato che le avessero "congelato" il contratto precedente, e dunque ha usto l'ADSL credendo che fosse Flat. Tanto piu' che nessuno le ha comunicato che tipo di ADSL stava usando. Riteniamo ci siano gli estremi per una contestazione. Proceda con una messa in mora: clicca qui
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