Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 ottobre 2006
Domanda 26 ottobre 2006
Sono proprietario di una multiproprieta' presso l'Hotel Miramonti di Corvara (BZ) - Gruppo Domina Vacanze.
Nel corso del mese di dicembre di ogni anno mi viene inviato il prospetto delle "spese condominiali" (piuttosto salate) da pagare tramite MAV (in posta o in banca).
Tali spese le ho sempre saldate entro i termini previsti.
Quest'anno la Domina, con una lettera alquanto perentoria (e direi arrogante) intima a me ed a tutti gli altri proprietari di multiproprieta' del Gruppo di sottoscrivere un R. I. D. - Autorizzazione Permanente di Addebito in Conto per Richieste di Incasso - con il quale dovrei autorizzare il prelievo diretto dal mio conto corrente delle somme annualmente dovute (comunicando tra l'altro a Domina gli estremi del mio conto corrente bancario).
La Domina Vacanze fa inoltre sapere che "non verranno in alcun modo ammesse forme di pagamento diverse", pena non poter usufruire della mia settimana di multiproprieta'.
Vorrei sapere se tale richiesta sia da considerarsi legittima o io mi possa rifiutare di sottoscrivere il R. I. D. scegliendo la modalita' di pagamento che piu' mi aggrada, sempre, ovviamente, rispettando i termini di pagamento.
Sono disponibile ad inviare - a mezzo fax o altro - copia della lettera in parola e faccio presente che l'"imposizione" descritta dovrebbe riguardare - in Italia - qualche migliaio di soggetti.
Grazie e cordiali saluti.
Gian Franco, da Marano Vicentino

Risposta ADUC
Gentile signor Miglioranza, ci pare alquanto strano che una societa' intimi il pagamento solo tramite rid, quando fino ad ora erano state previste altre forme di pagamento. Prima di tutto verifichi cosa prevede il suo contratto in tema di modifiche contrattuali unilaterali. Cio' perche' solitamente i contratti in questi casi prevedono la possibilita', per il consumatore, di non accettare le modifiche, comunicandolo entro un termine preciso alla controparte e conseguentemente di recedere dal contratto senza penali. Le consigliamo di rispondere tramite raccomandata AR di messa in mora, chiedendo che vengano comunicate le altre forme di pagamento possibili e specificando che, qualora la loro comunicazione debba essere intesa come modifica unilaterale delle condizioni contrattuali (se questa e' la sua volonta', si intende) e' sua intenzione risolvere il contratto (citando la clausola che lo prevede): clicca qui
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