Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 ottobre 2006
Domanda 25 ottobre 2006
Nel 1996 un vicino di casa, denuncio' il sottoscritto e mia moglie sostenendo che il nostro cane avrebbe morso il figlio di cinque anni (cosa assolutamente non vera).
Questa causa (penale) dopo continui rinvii, non e' stata mai discussa ed e' andata in prescrizione nel gennaio 2006.
Poco dopo, il mio vicino, ha intrapreso la causa civile chiedendo un risarcimento di € 15.000,00.
L'avvocato che mi difende ha proposto la seguente soluzione: Io e mia moglie dovremmo denunciare i nostri figli in quanto furono questi a crescere il cane. In tal caso i nostri figli, chiamati in giudizio (e difesi da un altro avvocato) direbbero di non essere a conoscenza di questo fatto e pertanto essendo trascorso tanto tempo, chiederebbero che il delitto venga prescritto.
Domanda: e' davvero cosi', oppure il vicino di casa potrebbe intraprendere una nuova causa civile e penale nei loro confronti. L'avvocato che mi difende ritiene che nella peggiore delle ipotesi il vicino possa attaccarli solo civilmente. Ma e' davvero cosi'? Oppure ci sarebbero nuovi elementi per riaprire la causa penale???
Alberto, da Napoli

Risposta ADUC
Abbiamo troppi pochi elementi per valutare la soluzione proposta dal suo avvocato. Certamente non e' piu' possibile procedere penalmente, essendo intervenuta la prescrizione. Quanto alla sfera civilistica, puo' eventualmente chiedere il parere di altro legale.
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