Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 ottobre 2006
Domanda 25 ottobre 2006
Gentile ADUC, chiedo gentilmente una risposta al seguente problema: Circa 40 anni fa' l'i. a. c. p. (case popolari lavoratori agricoli) assegno' con contratto a riscatto venticinquennale n. 6 appartamenti ad altrettante famiglie. Trascorsi i 25 anni, sia l'iacp che l'agenzia del demanio (subentrata in un secondo momento) non hanno mai perfezionato questi contratti facendo il rogito a favore dei sei assegnatari.
Dopo un lungo periodo di silenzio, finalmente nel 2005, tutti i condomini hanno ricevuto una lettera in cui venivano invitati a fare il rogito, purtroppo a proprie spese.
Nel giugno 2006 un solo condomino ha completato l'atto di proprieta' del suo appartamento, nel quale e' specificato che lo spazio antistante l'abitazione, sita al piano terra, e' parte comune con gli atri condomini.
Oggi, ottobre 2006, questo stesso condomino ha fatto dei lavori relativi alla costruzione di una tettoia proprio sul suddetto spazio comune. Lo svolgimento di detti lavori, e' stato autorizzato dal Comune stante la richiesta di autorizzazione fatta al Demanio dal condomino.
Il chiarimento che gentilmente Vi chiedo e' il seguente: puo' il dirigente del Demanio dare una tale autorizzazione (perfezionata poi dal Comune), all'unico proprietario regolarizzato, infischiandosi dei diritti degli altri condomini che per adesso sono solo assegnatari in attesa di rogito?
Ringrazio per la cortese attenzione e porgo i miei piu' cordiali saluti
Michele, da Camposano

Risposta ADUC
L'ente proprietario (iacp) e' stato avvisato dei lavori? Si e' opposto? Il comune generalmente risponde alle richieste senza entrare nel merito delle questioni condominiali e fatti salvi i diritti medesimi. Le consigliamo di risolvere il problema direttamente con l'amministratore del condominio.
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