Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 ottobre 2006
Ad inizio luglio ho ricevuto l'offerta telefonica di Wind che mi offriva di sottoscrivere la linea ADSL Libero Mini, in quanto grazie ai contributi statali avrei ricevuto il router ADSL gratuitamente. Il costo per minuto della connessione era di XX eurocent (il numero non lo ricordo); a fronte di tale comunicazione accettavo, ma quando Wind stessa mi ritelefonava per controllare che le informazioni fossero corrette, scoprivo l'arcano, ossia che la tariffazione non era a consumo come la comunicazione lasciava intendere, ma flat. A quel punto comunicavo all'operatore di non voler piu' aderire all'offerta. Per tutta risposta mi veniva detto che l'unica strada possibile era inviare un fax spiegando cio' che era successo (sostanzialmente un'incomprensione) e richiedere la disdetta, cosa che mi apprestavo a fare nel giro del giorno successivo, oltre a rifiutare il pacco (cosa che, anch'essa, era effettuata come indicato).
A questo punto la beffa. Due giorni fa ricevo la fattura per il servizio ADSL, a partire dal 9 agosto (il mio fax e' del 17 luglio). Immediatamente, ricontattavo il 155 che mi diceva che non si poteva fare nulla, che il contratto (che non reca, ovviamente, alcuna mia firma) ha durata minima di un anno, che l'aver rifiutato il router non e' significativo, che non c'e' alcun responsabile a cui risalire per ottenere udienza e che se non pago la fattura relativa al solo servizio ADSL (come ho minacciato di fare) mi manderanno quelli del recupero crediti.
Cosa posso fare per far valere i miei diritti di raggirato?
Giuliano, da Torino
A questo punto la beffa. Due giorni fa ricevo la fattura per il servizio ADSL, a partire dal 9 agosto (il mio fax e' del 17 luglio). Immediatamente, ricontattavo il 155 che mi diceva che non si poteva fare nulla, che il contratto (che non reca, ovviamente, alcuna mia firma) ha durata minima di un anno, che l'aver rifiutato il router non e' significativo, che non c'e' alcun responsabile a cui risalire per ottenere udienza e che se non pago la fattura relativa al solo servizio ADSL (come ho minacciato di fare) mi manderanno quelli del recupero crediti.
Cosa posso fare per far valere i miei diritti di raggirato?
Giuliano, da Torino
Risposta ADUC
Il contratto si intende accettato, in mancanza di firma e quindi nei casi di attivazione a distanza, con il primo atto di accettazione (tipicamente l'utilizzo del servizio oppure, in certi casi, l'accettazione del modem). Per quanto la riguarda crediamo che la sua posizione sia chiara, l'unico "punto debole" e' il fax, che non ha valore legale. Invii una raccomandata a/r di messa in mora riferendosi al fax e al mancato ritiro del modem e ribadendo la sua volonta' di disdire (o meglio recedere) dal contratto, contestando la fattura come indebita e chiedendo lo storno della stessa e l'emissione di una liberatoria scritta. Successivamente, se cio' non dovesse bastare, dovra' tentare una conciliazione al Corecom regionale. Queste le istruzioni:
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