Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 ottobre 2006
Gentili Signori, Vi racconto quanto mi e' accaduto con la speranza che possiate aiutarmi. Ero abbonato Telecom, finche' nei primi giorni di settembre 2006, sono stato contattato da un operatore di TELE 2 che mi proponeva le offerte del relativo gestore. Decisi che la proposta era vantaggiosa ma chiesi al proponente di ricontattarmi visto che l'abbonamento telefonico con Telecom era ancora intestato a mio padre deceduto alcuni anni or sono: prima dell'adesione a TELE 2 era necessaria una variazione del nominativo con Telecom. In data 11 settembre, tramite telefonata al 187 (non registrata) chiesi la variazione di nominativo e mi fu accordata. Preciso che questa variazione non fu mai da me sottoscritta nei moduli che Telecom mi invio' nei giorni seguenti. In data 12 settembre, ricontattato dall'operatore di TELE 2, aderii al servizio da loro offerto mediante registrazione telefonica. In tale registrazione acconsentii anche ad essere scollegato da Telecom. Alcuni giorni dopo scoprii che l'aver fatto un cambio di nominativo con Telecom comportava l'obbligo di corrispondere comunque un anno di abbonamento. Ero all'oscuro di tale fatto ma al proponente di TELE 2 avevo esposto tutto nei minimi particolari ed avevo ricevuto rassicurazioni in merito al pagamento del solo canone di TELE 2. Decisi allora di recedere da quanto verbalmente sottoscritto con l'operatore telefonico TELE 2. Del resto mi sono appellato al diritto di recesso esercitatile nei 10 giorni seguenti. Fu cosi' che in data 21 settembre inviai una raccomandata A.R. a TELE 2 chiedendo il recesso. Tale raccomandata fu ricevuta in data 26 settembre. Sembrava fosse tutto finito a sentire le rassicurazioni che mi pervenivano sia da Telecom che da TELE 2. Invece:
- datato 22 settembre ricevo il contratto di TELE 2 che conservo e da me mai sottoscritto (peraltro riporta in modo errato le mie generalita');
- in data 27 settembre Telecom dichiara di aver attivato la preselezione automatica verso TELE 2;
- in data 16 ottobre inviai un fax a Telecom con la richiesta di ripristino della preselezione automatica;
- in data 17 ottobre Telecom dichiara di aver disattivato la mia linea telefonica;
- in data 21 ottobre vengo contattato da Telecom al mio cellulare e mi viene detto che per riattivare la linea devo pagare 150,00 euro.
Riassumendo, i fatti principali sono: 11 settembre variazione di nominativo con Telecom (verbale e senza registrazione); 12 settembre adesione verbale (con registrazione) alla proposta di TELE 2; 21 settembre invio raccomandata di recesso a TELE 2; 26 settembre TELE 2 riceve la raccomandata; 27 settembre Telecom attiva la preselezione verso TELE 2; 16 ottobre invio fax a Telecom chiedendo il ripristino della preselezione; 17 ottobre Telecom disattiva la mia linea tefonica; 21 ottobre Telecom chiede 150,00 euro per la riattivazione della mia linea telefonica.
La domande che mi pongo sono:
- per Telecom la variazione del nominativo e' regolare visto che non ho mai sottoscritto nulla e non sono stato registrato?
- l'esercizio del recesso nei 10 giorni seguenti l'accettazione verbale con TELE 2 e' corretto e mi svincola dal pagamento del canone per un anno?
- Visto che TELE 2 ha ricevuto la mia raccomandata in data 26 settembre, come ha potuto nei giorni successivi attivare la preselezione e addirittura scollegarmi da Telecom?
- Telecom ha diritto di chiedermi 150 euro per la riattivazione e dirmi che casomai mi rivalga su TELE 2?
Cosa posso fare? Cordiali Saluti.
Tullio, da Vicenza
- datato 22 settembre ricevo il contratto di TELE 2 che conservo e da me mai sottoscritto (peraltro riporta in modo errato le mie generalita');
- in data 27 settembre Telecom dichiara di aver attivato la preselezione automatica verso TELE 2;
- in data 16 ottobre inviai un fax a Telecom con la richiesta di ripristino della preselezione automatica;
- in data 17 ottobre Telecom dichiara di aver disattivato la mia linea telefonica;
- in data 21 ottobre vengo contattato da Telecom al mio cellulare e mi viene detto che per riattivare la linea devo pagare 150,00 euro.
Riassumendo, i fatti principali sono: 11 settembre variazione di nominativo con Telecom (verbale e senza registrazione); 12 settembre adesione verbale (con registrazione) alla proposta di TELE 2; 21 settembre invio raccomandata di recesso a TELE 2; 26 settembre TELE 2 riceve la raccomandata; 27 settembre Telecom attiva la preselezione verso TELE 2; 16 ottobre invio fax a Telecom chiedendo il ripristino della preselezione; 17 ottobre Telecom disattiva la mia linea tefonica; 21 ottobre Telecom chiede 150,00 euro per la riattivazione della mia linea telefonica.
La domande che mi pongo sono:
- per Telecom la variazione del nominativo e' regolare visto che non ho mai sottoscritto nulla e non sono stato registrato?
- l'esercizio del recesso nei 10 giorni seguenti l'accettazione verbale con TELE 2 e' corretto e mi svincola dal pagamento del canone per un anno?
- Visto che TELE 2 ha ricevuto la mia raccomandata in data 26 settembre, come ha potuto nei giorni successivi attivare la preselezione e addirittura scollegarmi da Telecom?
- Telecom ha diritto di chiedermi 150 euro per la riattivazione e dirmi che casomai mi rivalga su TELE 2?
Cosa posso fare? Cordiali Saluti.
Tullio, da Vicenza
Risposta ADUC
1) il subentro non comporta nuovo contratto, e dunque non obbliga alla durata minima di un anno (altrimenti che subentro e'!)
2) ha esercitato correttamente il diritto di recesso;
3) e 4) lo ha fatto indebitamente. In questo senso ha ragione Telecom, deve pagare una nuova attivazione e chiedere i 150 euro a Teledue.
2) ha esercitato correttamente il diritto di recesso;
3) e 4) lo ha fatto indebitamente. In questo senso ha ragione Telecom, deve pagare una nuova attivazione e chiedere i 150 euro a Teledue.
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