Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 ottobre 2006
Domanda 24 ottobre 2006
Il giorno 8-11-2002 mi e' stata recapitata una raccomandata ("sollecito di pagamento") per fornitura acqua potabile dell'anno 1996-1997-1998 non pagata. Le bollette non erano state pagate in quanto non era stata fatta nessuna lettura del contatore, ma la bolletta ci era stata inviata in base al nucleo familiare. Il totale della bolletta era di euro 740,00. Nell'aprile del 2004 arrivava un'altra raccomandata, che si riferiva agli anni 1999-2002 e di euro 1095,00, anche questa non pagata in quanto nessuno era venuto ad effettuare la lettura del contatore. Ora hanno dato in concessione il tutto ad una ditta privata (INPA), la quale ci ha fatto recapitare una raccomandata con la richiesta del rimborso del 1996-97-98 e 1999-2002, piu' gli interessi e la penale per un totale di euro 2.0085,00. La mia domanda era: e' nostro obbligo pagare questa richiesta di rimborso? In altre parole, e' giusto che venga assegnata una quota da pagare di tipo "a forfait" e non in base al consumo reale? Ringrazio anticipatamente per la cordiale attenzione. Cordiali saluti.

Risposta ADUC
Sempre che gli importi non siano stati prescritti (ovvero che siano passati piu' di cinque anni fra la data del consumo ed eventuali raccomandate inviate successivamente), lei dovra' pagare l'importo delle bollette e tutte le spese accessorie (spese legali, ecc.). Se non fosse convinto dell'importo che le addebitano chieda spiegazioni o eventualmente contesti l'addebito tramite lettera di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →