Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 ottobre 2006
Ho acquistato un appartamento nel 1999 mai abitato e costruito nel 1995, quindi soggetto alla normativa dell'89 sull'abbattimento delle barriere architettoniche. Nel 2004 ho avuto bisogno di istallare un montascale in quanto mio padre per malattia non era piu' in grado di salire le scale. Ho scoperto cosi' che lo stabile intero e l'appartamento erano fuori norma, nonostante l'ingegnere costruttore avesse presentato regolare certificato di asseverazione. Ho chiesto una perizia al Tribunale che mi ha dato completamente ragione quantificando in oltre 10.000 euro i lavori eseguiti per rendere fruibile il bagno e lasciando alla valutazione del giudice la messa a norma delle scale e altre parti comuni. Alla mia richiesta di risarcimento danni (e vi assicuro che sono stati notevoli, basti pensare che per trasportare mio padre in ospedale non passando sulle scale la barella hanno dovuto metterlo in un sacco) il costruttore ha offerto 1.000 euro. L'avvocato a cui mi sono rivolta mi ha sconsigliato di proseguire nella causa civile sia a causa dei miei redditi esigui sia perche' il costruttore e' molto ricco e protetto politicamente. Non ho voluto accettare l'elemosina offertami, ma mi e' rimasto l'amaro in bocca nel vedere calpestati i diritti dei cittadini piu' deboli e nel percepire che le leggi sono obbligati a rispettarle solo i piu' poveri.
Mariangela, da Fano
Mariangela, da Fano
Risposta ADUC
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