Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 ottobre 2006
Buongiorno. Circa una settimana fa, mia moglie ha chiamato il 187 chiedendo informazioni circa un eventuale cambio di intestatario a suo nome; l'operatore, dopo averla informata del fatto che il "subentro familiare" sarebbe stato completamente gratuito, le chiedeva i propri dati personali per la compilazione del "form" di richiesta che sarebbe poi pervenuto per posta. Quando questa mattina il suddetto documento e' pervenuto, mi sono accorto che si tratta di un vero e proprio contratto che prevede, tra le altre cose, una durata minima di 12 mesi. Connettendomi al sito www.187.it, mi sono accorto che il subentro e' gia' stato effettuato e che quindi la linea telefonica risulta essere gia' intestata a mia moglie. Inoltre, dopo essermi accorto che sulla prossima bolletta telefonica mia moglie si vedra' addebitare 15 euro circa a titolo di imposta, ho chiamato due volte il servizio clienti 187: la prima operatrice, alle mie educate rimostranze, reagiva inalberandosi e chiudendo la comunicazione; il secondo operatore mi rispondeva che il contratto doveva intendersi comunque perfezionato, senza possibilita' alcuna di ripristino della precedente situazione se non con un ulteriore subentro a mio nome (gratuito per Telecom, ma non per me.altri 15 euro circa di esborso). Cosa mi consigliate di fare per ritornare intestatario? Grazie.
Risposta ADUC
L'art 24 del contratto Telecom prevde espressamente che il subentro e' gratuito fra conviventi dello stesso nucleo familiare. Contesti l'accaduto con raccomandata AR di messa in mora: clicca qui
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