Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 ottobre 2006
Domanda 21 ottobre 2006
Salve, ho un problema che vi espongo. Un mese fa circa ho ritirato della merce al dettaglio (due finestre velux con tendine), ma prima di ritirarla ho chiesto la sostituzione di una tendina che telefonicamente avevo concordato direttamente (per via ufficiosa) con Velux Italia. Il negoziante mi ha negato la possibilita' di poterla sostituire e mi ha insistito di pagare la merce e ritirarla. Io a fronte di cio' che Velux Italia mi aveva detto ho ribadito che Velux Italia mi aveva assicurato che la sostituzione era possibile e mi sarebbe soltanto le spese di spedizione di euro 19+IVA. Il Negoziante in maniera assurda a continuato a dirmi che era impossibile e l'unica possibilita' era quella di contattare Velux Italia e sbrigarmela io senza l'intermediazione sua (cosa che mi e' sembrata assurda), mi sono sentito imbarazzato nell'insistere e ho ritirato la merce pagando l'intera cifra di euro 900. Il giorno dopo mi contatto con il rappresentante di zona che dandomi ragione risponde che e' stata una risposta assurda quella del negoziante e mi ha invitato di ritornare dal negoziante per la sostituzione alle condizione che gia' sapevo. Ritorno dal negoziante che a questo punto non mi nega la sostituzione, anzi la mette sul piano che mi sta' facendo una cortesia e che non era tenuto a farla. A questo punto faccio notare che il prodotto che volevo richiedere viene a costare euro 28 in meno, e chiedo un rimborso. Si altera e inizia a dire che Velux Italia non restituiva la differenza motivo per cui non mi doveva nulla e andavo a perdere i 28 euro + i 19+IVA da pagare subito (la tenda nuova costa 60). Io anche se non sono ragioniere so che (Velux Italia a parlato di storno della merce) lo storno non e' altro che la restituzione della merce ed anche della differenza economica fra il prodotto restituito ed il prodotto preso propio perche' e' stata emessa ricevuta fiscale. La questione e' che questo emerito negoziante non solo mi ha messo nella condizione di non accettare ma mi ha mandato a calci nel sedere (verbalmente dicendo: "lei a casa mia non detta le sue regole") semplicemente perche' gli fatto sapere che mi sono sentito truffato dal suo comportamento. Ora io mi sono molto irritato, ma in fondo chi ci perde e' lui. Ma non posso sopportare che delle persone come queste possono truffare nella semplicita' gli crede. Infondo ho speso 900 euro e volevo cambiato una tendina di 88 euro. Inoltre ho contattato il rappresentante di zona che mi ha chiesto di non coinvolgere la Velux Italia e che era una cosa tra me ed il negoziante, ed io ho risposto che pur avendo ragione, se non sarebbe intervenuto, io avrei denunciato la cosa all'aduc e se era il caso anche per via legale. Vi chiedo un consiglio sulla cosaanche perche' della sostituzione non me ne frega piu' niente, ma che possa passare indifferente mi da' molto fastidio, come consumatore mi sono sentito truffato.
Claudio, da Gravina di Catania

Risposta ADUC
Al di la' delle scortesie e degli alterchi, e' vero che se non aveva concordato con il venditore la sostituzione, non ne aveva diritto. Una volta concluso il contratto non lo si cambia se non con la concorde volonta'. Pero', nel caso le abbia alla fine accordato la sostituzione, certo e' che le deve anche stornare la somma che ha pagato in piu'. Metta in mora il commerciante con raccomandata ar: clicca qui
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