Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 ottobre 2006
Non so piu' che pesci pigliare, sapete darmi un consiglio? Allego sotto lettera inviata all'Enel del 05/10/2006.
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Spett. le Enel Alla cortese attenzione dell' Ufficio reclami Faccio gentile richiesta di risolvere il disguido creatosi riguardo la mia utenza cod. cliente xxxxxx Sperando d'essere sufficentemente chiaro in quanto per il momento non ho messo in mano la pratica al commercialista. in data 16/05/06 ho sottoscritto un contratto due in uno con un'agenzia avente il vostro mandato, avendo in precedenza un contratto gas sono stato rassicurato dall'agente di mantenere inalterato i parametri dell'altro gestore, leggasi "agevolazione d'imposta", il quale aveva verificato in loco la reale situazione. Se l'agente Enel non era autorizzato a dire una cosa simile, omettendo di dire che ci voleva un supplemento burocratico, avrei prima chiesto carte e garanzie sicure del fatto, innanzitutto per evitare perdite di tempo come attualmente faccio, e questa e' sicuramente mancanza di professionalita'. Dopo 3 mesi ricevo richiesta cartacea di visura camerale riguardante la ditta, in data 11/09/06 la spedisco ed in data 02/10/06 ricevo una stringata risposta sulla impossibilita' d'avere tale agevolazione, in secondo luogo ancora non e' venuto nessun incaricato a fare la lettura del contatore. Ora mettetevi nei miei panni di persona che lavora, ho perso un sacco di tempo tra telefonate e richieste varie, tutti davano conferma del diritto a tale agevolazione, buona ultima dall'uffico tecnico Agenzia della dogana di Venezia, la quale ha detto che per risolvere l'equivoco, di spiegarvi che nasce principalmente dalla visura camerale in quanto vi sono voci che danno adito a promiscuita', colpa del notaio che ha messo un sacco di voci con la scusa che non costa nulla mettere, ma in realta' l'attivita' principale (98 % circa con utile dello 99,5%) e' quella produttiva di quadri elettrici, nel capannone dove e' ubicato il contatore l'uso e' destinato solamente al riscaldamento dell'officina, per l'ufficio stesso utilizzo un condizionatore con pompa di calore, per ulteriore documentazione in merito non avete che da farne richiesta, nel caso poi potete fare richiesta di una verifica da parte di un vostro incaricato oppure all'Agenzia delle dogane competente. Attendo risposta grazie.
Vittorio, da Portogruaro
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Spett. le Enel Alla cortese attenzione dell' Ufficio reclami Faccio gentile richiesta di risolvere il disguido creatosi riguardo la mia utenza cod. cliente xxxxxx Sperando d'essere sufficentemente chiaro in quanto per il momento non ho messo in mano la pratica al commercialista. in data 16/05/06 ho sottoscritto un contratto due in uno con un'agenzia avente il vostro mandato, avendo in precedenza un contratto gas sono stato rassicurato dall'agente di mantenere inalterato i parametri dell'altro gestore, leggasi "agevolazione d'imposta", il quale aveva verificato in loco la reale situazione. Se l'agente Enel non era autorizzato a dire una cosa simile, omettendo di dire che ci voleva un supplemento burocratico, avrei prima chiesto carte e garanzie sicure del fatto, innanzitutto per evitare perdite di tempo come attualmente faccio, e questa e' sicuramente mancanza di professionalita'. Dopo 3 mesi ricevo richiesta cartacea di visura camerale riguardante la ditta, in data 11/09/06 la spedisco ed in data 02/10/06 ricevo una stringata risposta sulla impossibilita' d'avere tale agevolazione, in secondo luogo ancora non e' venuto nessun incaricato a fare la lettura del contatore. Ora mettetevi nei miei panni di persona che lavora, ho perso un sacco di tempo tra telefonate e richieste varie, tutti davano conferma del diritto a tale agevolazione, buona ultima dall'uffico tecnico Agenzia della dogana di Venezia, la quale ha detto che per risolvere l'equivoco, di spiegarvi che nasce principalmente dalla visura camerale in quanto vi sono voci che danno adito a promiscuita', colpa del notaio che ha messo un sacco di voci con la scusa che non costa nulla mettere, ma in realta' l'attivita' principale (98 % circa con utile dello 99,5%) e' quella produttiva di quadri elettrici, nel capannone dove e' ubicato il contatore l'uso e' destinato solamente al riscaldamento dell'officina, per l'ufficio stesso utilizzo un condizionatore con pompa di calore, per ulteriore documentazione in merito non avete che da farne richiesta, nel caso poi potete fare richiesta di una verifica da parte di un vostro incaricato oppure all'Agenzia delle dogane competente. Attendo risposta grazie.
Vittorio, da Portogruaro
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