Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 ottobre 2006
Buon giorno. ho stipulato ad ottobre 2005 un contratto di manutenzione e pulizia della caldaia di casa, a prezzo fisso di 84euro IVA inclusa per la durata di 2anni. lo scorso 12 ottobre il tecnico addetto alla manutenzione dopo aver effettuato le operazioni usuali di pulizia mi ha fatto pagare 90 euro in quanto la ditta lo ha autorizzato a chiedere i 6euro in piu' per variazione dell'IVA. ho contattato l'amministrazione dell'azienda di manutenzione spiegando che pur avendo pagato i 6 euro di differenza non ritengo corretto il comportamento e l'applicazione dell'aumento, in quanto il contratto prevede prezzo fisso per due anni con IVA inclusa. se recedo dal contratto dovrei pagare il 50% della cifra concordata (42 euro) ma non lo ritengo corretto in quanto l'azienda non ha mantenuto l'accordo. come mi devo comportare? Vorrei far capire a questa azienda che non sono i 6 euro a farmi imbestialire, ma la loro scorrettezza rispetto a quanto firmato con il contratto e che hanno perso il cliente oltre a farsi una cattiva pubblicita'. Vi ringrazio dell'attenzione, cordiali saluti.
Risposta ADUC
Decida se chiedere il rimborso della cifra indebitamente pagata (verifichi prima in contratto che non ci sia qualche clausola che avvalori questo loro comportamento) o se scindere il contratto per loro inadempienza. In mancanza di disponibilita' bonaria, si faccia valere con una messa in mora: clicca qui
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