Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2006
Spett. Aduc, Vi scrivo per avere un consiglio su quali sono i miei diritti nei confronti di un tour operator che mi ha venduto un viaggio in Tunisia, tramite una agenzia di mia fiducia, che non si e' rivelato conforme alle aspettative, derivanti dalla descrizione del prodotto come da catalogo. Da sottolineare che via telefonica essendo descritto come BLU CLUB e non contrassegnato da stelle era stata chiesta conferma del livello che non doveva essere inferiore alle quattro stelle. In particolare:
- la struttura era decadente, infatti la nostra e' risultata essere l'ultima settimana prima di un periodo di chiusura per restauri.
- il mangiare e' stato qualitativamente di livello decisamente penoso e sono stati riproposti i soliti piatti per la maggior parte dei pasti, sembrava che gli stessi avanzi fossero rimaneggiati e offerti nuovamente.
- il decantato miniclub era impraticabile perche' essendo l'ultima settimana di attivita' tutto era gia' inscatolato.
- l'area bambini esterna inutilizzabile per giochi rotti e rugginosi - sono state rilevate piattole in sala da pranzo, dove anche la pulizia delle tovaglie lasciava molto a desiderare.
- gli asciugamani da bagno erano spesso lisi o addirittura rotti.
- i saponi del bagno, per lo meno dall'aspetto delle confezioni, sembravano riciclati.
- l'acqua a tavola era spesso portata aperta e non era definibile l'origine, visto che in bottiglie di acqua gassata veniva servita acqua naturale - il personale era spesso a giocare a carte nella hall o a dormicchiare sulle poltrone.
Questo, tanto per elencare le cose piu' eclatanti, potrebbe essere arricchito da altri particolari. L'agenzia di viaggi attraverso la quale ho prenotato il soggiorno ha gia' inviato un fax di reclamo richiedendo il rimborso del viaggio, volevo sapere se ne ho diritto, in quali termini e qual e' la giusta procedura da seguire. Ringraziando sentitamente per il Vostro aiuto. Distinti Saluti.
Cristin, da Porto Azzurro
- la struttura era decadente, infatti la nostra e' risultata essere l'ultima settimana prima di un periodo di chiusura per restauri.
- il mangiare e' stato qualitativamente di livello decisamente penoso e sono stati riproposti i soliti piatti per la maggior parte dei pasti, sembrava che gli stessi avanzi fossero rimaneggiati e offerti nuovamente.
- il decantato miniclub era impraticabile perche' essendo l'ultima settimana di attivita' tutto era gia' inscatolato.
- l'area bambini esterna inutilizzabile per giochi rotti e rugginosi - sono state rilevate piattole in sala da pranzo, dove anche la pulizia delle tovaglie lasciava molto a desiderare.
- gli asciugamani da bagno erano spesso lisi o addirittura rotti.
- i saponi del bagno, per lo meno dall'aspetto delle confezioni, sembravano riciclati.
- l'acqua a tavola era spesso portata aperta e non era definibile l'origine, visto che in bottiglie di acqua gassata veniva servita acqua naturale - il personale era spesso a giocare a carte nella hall o a dormicchiare sulle poltrone.
Questo, tanto per elencare le cose piu' eclatanti, potrebbe essere arricchito da altri particolari. L'agenzia di viaggi attraverso la quale ho prenotato il soggiorno ha gia' inviato un fax di reclamo richiedendo il rimborso del viaggio, volevo sapere se ne ho diritto, in quali termini e qual e' la giusta procedura da seguire. Ringraziando sentitamente per il Vostro aiuto. Distinti Saluti.
Cristin, da Porto Azzurro
Risposta ADUC
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