Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2006
Il 05/09/2004 siamo partiti da Trapani io e mio marito per il nostro viaggio di nozze in America, con AIRONE, imbarcando le nostre valigie all'aeroporto di Birgi "Vincenzo Florio" con destinazione diretta per l'aeroporto di NEWARK a New York, senza ritirarle e reimbarcarle su ALITALIA allo scalo fatto all'aeroporto di Roma Fiumicino, ma arrivati sul posto purtroppo quest'ultime si erano smarrite, ci siamo recati allora allo sportello addetto dove (con grande difficolta' perche' nessuno parlava italiano!) abbiamo compilato il relativo modulo di reclamo, il cosiddetto P.I.R., del quale non ci e' stata rilasciata copia, ma su nostra richiesta ci e' stato dato solo il n° di pratica. Per 5 giorni siamo rimasti con quello che avevamo addosso e con un bagaglio a mano che conteneva solo pareo e costumi che avremmo utilizzato la settimana successiva in crociera ai caraibi (vi lascio immaginare cosa contenevano le nostre valigie smarrite: abiti per serate di gala, per le escursioni, ecc.! Piu' le bomboniere del nostro matrimonio da consegnare ad alcuni parenti in New Jersei). Dopo 5 giorni arriva un solo bagaglio, il mio, proveniente da Francoforte, di quello di mio marito non ne abbiamo piu' avuto notizia. Abbiamo passato una settimana d'inferno a girare per New York per poter comprare tutto quello di cui avevamo bisogno per la crociera, senza poter vedere niente della citta' e svegliandomi in piena notte in lacrime per la rabbia. Ritornati in Italia gia' a Fiumicino ci siamo precipitati a cercare la nostra valigia al deposito bagagli smarriti (uno spettacolo impressionante c'e' di tutto di piu'!), ma niente di fatto. Arrivati a Trapani ci siamo rivolti ad un legale di fiducia, il quale ha avviato la pratica per la richiesta di risarcimento presentando tutta ma proprio tutta la documentazione in nostro possesso, una vera e propria causa civile con diverse udienze e avvocati inviati da Roma. A questo punto direte e allora?! Cosa c'e' di strano?! Due giorni fa la causa si e' conclusa col rigetto di ogni nostra richiesta e con la condanna al pagamento di tutte le spese processuali all'ALITALIA e all'AIR ONE solo perche' il giudice non degnandosi neanche di dare uno sguardo a tutta la documentazione prodotta ha motivato il rigetto dicendo che manca la prova del nostro imbarco, dei relativi bagagli e del loro effettivo smarrimento, quindi nessun tipo di rimborso ne' materiale, ne' morale (trattasi di VIAGGIO DI NOZZE che si presuppone unico ed irripetibile)! Ma questi documenti sono nel fascicolo e noi per poter chiedere che qualcuno li riveda dobbiamo invece spendere ancora un bel po' di soldi oltre a quelli gia' spesi e ricorrere in appello! AIUTATECI!
Mariangela, da Trapani
Mariangela, da Trapani
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