Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2006
Non sapendo come cominciare se con Buongiorno od altro comincio col descrivervi quanto mi e' successo con il gastore telefonico TRE Tre anni fa divenni cliente Tre con 2 abbonamenti di telefonia mobile con pagamento delle bollette tramite Rid. Anticipato il canone e le tasse che ne sono la maggiore componente e posticipati i consumi eccedenti la soglia prevista dal contratto cosa che si e' verificata molto raramente.Tutto regolare ogni 2 mesi mi perveniva la fattura e la banca incaricata pagava. Settimana scorsa mi e' pervenuta una fattura di TRE di oltre 7.000,00 euro. Al momento prima sono saltato sulla sedia poi mi ha preso lo sconforto perche non riuscivo a comprendere quella richiesta.Tutte le fatture che mi erano arrivate durante i 3 anni trascorsi sono state pagate.La spiegazione mo e' stata data da TRE dopo una mia rovente email che avevo inviato al servizio clienti. La spiegazione banale secondo loro ma veritiera (ho controllato) e' che si sono dimenticati per tre anni di fatturarmi un'abbonamento. Io ho una piccola attivita artigianale vi immaginate se mi recassi da un mio cliente chiedendogli di pagarmi un lavoro fattogli tre anni fa.Che senz'altro mi sara dovuto ma che per Lui ormai e' dimenticato. Passato il giorno gabbato il santo. Vorrei sapere se e' lecita questa richiesta dopo tre anni? Fiscalmente e' giusta?Si riferisce a servizi dati nel 2004-2005-2006. E a me non crea problemi?siccome i telefoni li uso per lavoro,non ne ho scaricato i costi nel 2004 e 2005 e magari ho pagato piu tasse ed ora dovrei scaricarli di botto nel 2006. Ma si puo fare? E' corretto? e se con tutto questo improvviso costo nel 2006 esco dagli studi di settore a me chi mi cautela? Non ho forse subito dei danni anch'io. E dovendo effettivamente pagare non e' giusto che se per tre anni non ho pagato per difetto loro adesso possa dilazionare il pagamento in altrettanto tempo. Richiesta che ho formulato telefonicamente al servizio commerciale TRE ed alla quale mi e' stato risposto massimo in un anno. Comunque confido in qualche Vs. chiarimento in merito e vi allego la mia email spedita la servizio clienti TRE Vi ringrazio anticipatamente Valter
Walter, da Gallarate
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Sono il sig. Valter, vostro cliente, Vs. abbonato tramite l'azienda con 2 utenze riferite ai seguenti numeri. Questa mattina e' arrivata in azienda una vostra fattura nella quale mi viene richiesto il pagamento di ben euro 7.001,118062 e la scadenza da Voi indicata di questo pagamento e' indicata nel 15-10-06 oggi e' il 09-10-06!!! Potete immaginare il mio stupore per la vs improvvisa richiesta in quanto il pagamento delle Vs fatture essendo contratti in abbonamento con pagamento tramite Rid e' sempre stato effettuato regolarmente dalla banca incaricata alle scadenze indicate. Non capendo al momento il perche di un cosi alto importo indicato da Voi da pagare ho chiamato immediatamente il Vs numero telefonico 133 e dopo aver ascoltato tutta l'interminabile scaletta di messaggi necessaria per poter parlare a voce con un vostro operatore alle ore 10,15 ci sono riuscito.Non era un'operatore bensi un'operatrice molto gentile che dopo aver ascoltato la mia richiesta di chiarimenti mi ha tenuto in attesa di una risposta per circa una decina di minuti,ma sfortunatamente per me,al riprendere della comunicazione in voce mi ha comunicato di non potere darmi spiegazioni e che sarei stato contattato entro mezzogiorno da qualche Vs incaricato della contabilita' o al portatile o in ufficio al fisso perche' li vi rimanevo fino al primo pomeriggio. Ad ora non ho ancora ricevuto Vs cortesi e dovute spiegazioni. In attesa di chiarimenti domani mattina mi rechero' presso la banca ove sono domiciliati i Vs pagamenti ordinando la sospensione del pagamento riferito a questa mia. Sottolineo che questi abbonamenti telefonici alla azienda che rappresento servono per lavorare e che conseguente- mente vorrei evitare il classico ritornello-ricatto "o si paga tutto subito o viene tolto il servizio" perche se effettivamente tutti questi soldi sarebbero a Voi dovuti non e' sicuramente per Ns mancanza che non vi sono stati dati. In azienda sono sempre arrivate le Vs fatture e sono sempre state regolarmente pagate dalla banca in quanto erano pagamenti Rid. In automatico Voi prelevevate dal Ns conto corrente gli importi che ci avevate addebitato in fattura anzi come da contratto pagavamo anticipatamente quasi tutto. Ed ora improvvisamente Ci chiedete di pagare immediatamente altri settemilauneuro e dodici centesimi senza nessuna spiegazione se non l'invio di un Vs conto. Non Vi sembra di esagerare Voi sbagliate e l'utente deve pagare e subire gli eventuali danni dovuti ai Vs errori. Mi riservo,relativamente alle giustificazioni che verrete ad espormi di:
a) Recarmi presso la locale Intendenza di Finanza per verificare il contenuto formale di quanto inviatomi.
b) Recarmi presso l'Ufficio Imposte locale per verificare la eventuale correttezza fiscale di quanto inviatomi.
c) Verificare e quantificare con un Dottore Commercialista gli eventuali danni causati all'azienda che amministro per la mancata registrazione degli importi,qualora Vi siano dovuti, e della loro deducibilita' relativamente agli anni 2003- 2004- 2005 .
d)Rivolgermi ad una associazione di consumatori della quale sono socio per valutare una richesta alla " Autorita per le garanzie nelle comunicazioni" di controllo della liceita' del Vs operato nei nostri confronti. In attesa Distinti Saluti.
Walter, da Gallarate
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Sono il sig. Valter, vostro cliente, Vs. abbonato tramite l'azienda con 2 utenze riferite ai seguenti numeri. Questa mattina e' arrivata in azienda una vostra fattura nella quale mi viene richiesto il pagamento di ben euro 7.001,118062 e la scadenza da Voi indicata di questo pagamento e' indicata nel 15-10-06 oggi e' il 09-10-06!!! Potete immaginare il mio stupore per la vs improvvisa richiesta in quanto il pagamento delle Vs fatture essendo contratti in abbonamento con pagamento tramite Rid e' sempre stato effettuato regolarmente dalla banca incaricata alle scadenze indicate. Non capendo al momento il perche di un cosi alto importo indicato da Voi da pagare ho chiamato immediatamente il Vs numero telefonico 133 e dopo aver ascoltato tutta l'interminabile scaletta di messaggi necessaria per poter parlare a voce con un vostro operatore alle ore 10,15 ci sono riuscito.Non era un'operatore bensi un'operatrice molto gentile che dopo aver ascoltato la mia richiesta di chiarimenti mi ha tenuto in attesa di una risposta per circa una decina di minuti,ma sfortunatamente per me,al riprendere della comunicazione in voce mi ha comunicato di non potere darmi spiegazioni e che sarei stato contattato entro mezzogiorno da qualche Vs incaricato della contabilita' o al portatile o in ufficio al fisso perche' li vi rimanevo fino al primo pomeriggio. Ad ora non ho ancora ricevuto Vs cortesi e dovute spiegazioni. In attesa di chiarimenti domani mattina mi rechero' presso la banca ove sono domiciliati i Vs pagamenti ordinando la sospensione del pagamento riferito a questa mia. Sottolineo che questi abbonamenti telefonici alla azienda che rappresento servono per lavorare e che conseguente- mente vorrei evitare il classico ritornello-ricatto "o si paga tutto subito o viene tolto il servizio" perche se effettivamente tutti questi soldi sarebbero a Voi dovuti non e' sicuramente per Ns mancanza che non vi sono stati dati. In azienda sono sempre arrivate le Vs fatture e sono sempre state regolarmente pagate dalla banca in quanto erano pagamenti Rid. In automatico Voi prelevevate dal Ns conto corrente gli importi che ci avevate addebitato in fattura anzi come da contratto pagavamo anticipatamente quasi tutto. Ed ora improvvisamente Ci chiedete di pagare immediatamente altri settemilauneuro e dodici centesimi senza nessuna spiegazione se non l'invio di un Vs conto. Non Vi sembra di esagerare Voi sbagliate e l'utente deve pagare e subire gli eventuali danni dovuti ai Vs errori. Mi riservo,relativamente alle giustificazioni che verrete ad espormi di:
a) Recarmi presso la locale Intendenza di Finanza per verificare il contenuto formale di quanto inviatomi.
b) Recarmi presso l'Ufficio Imposte locale per verificare la eventuale correttezza fiscale di quanto inviatomi.
c) Verificare e quantificare con un Dottore Commercialista gli eventuali danni causati all'azienda che amministro per la mancata registrazione degli importi,qualora Vi siano dovuti, e della loro deducibilita' relativamente agli anni 2003- 2004- 2005 .
d)Rivolgermi ad una associazione di consumatori della quale sono socio per valutare una richesta alla " Autorita per le garanzie nelle comunicazioni" di controllo della liceita' del Vs operato nei nostri confronti. In attesa Distinti Saluti.
Risposta ADUC
Le somme di denaro possono essere richieste entro cinque anni dal giorno in cui erano dovute; la richiesta di Tre e' dunque legittima. Puo' chiedere una dilazione, e tentare un accordo, ma non e' loro obbligo accordarla. Altro discorso e' invece la quantificazione dei danni con il parere di un commercialista, che puo' comunque richiedere.
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