Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 ottobre 2006
Domanda 17 ottobre 2006
Mia moglie ha ricevuto in data 7/10/2006 una multa per essere passata con il rosso in data 26/5/2006. Siamo nell'ambito dei 150 giorni per cui nulla posso eccepire sul rispetto dei termini, che peraltro rendono impossibile ricostruire il reale accaduto. Molto mi sento di eccepire sull'etica di chi commina queste sanzioni e del modo in cui le commina; la multa non e' stata contestata dal vigile "perche' prioritariamente impegnato a dirigere il traffico". Trattasi di incrocio in cui le macchine che devono svoltare si accodano in attesa che siano passate quelle che viaggiano in senso contrario e sia diventato rosso il semaforo di queste ultime. Puo' pertanto capitare che si superi il semaforo quando questo e' diventato rosso, ma dovrebbe essere il vigile se realmente impegnato a dirigere il traffico a bloccare le auto accodate. Al di la' di questo sfogo pero', la domanda che volevo porvi circa la possibilita' di ricorso e' legata all'individuazione del veicolo: a fronte della targa da cui si e' risaliti a mia moglie la macchina e' indicata nella contestazione come "seicento" mentre la macchina di mia moglie e' una cinquecento. E' motivo sufficiente per ricorrere? Ringraziandovi porgo cordiali saluti.
Roberto, da Genova

Risposta ADUC
Se e' chiaramente individuata la targa e' gia' elemento sufficiente, aldila' di un semplice errore sul modello che non ha pregio per fondare un ricorso.
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