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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 ottobre 2006
Domanda 14 ottobre 2006
Buongiorno e grazie in anticipo per la vostra attenzione. Cerco di raccontare quello che mi sta succedendo in maniera concisa. Riguarda la garanzia di due anni e il diritto a ottenerlapresso il venditore senza sostenere costi da parte del consumatore. Ho comprato un portatile presso CHL e mi e' arrivato con il lettore CD-ROM difettoso (fa un rumore assolutamente sintomatico di un problema). CHL mi dice che la garanzia e' a carico del produttore (Toshiba) ed ha durata di un anno. E' la stessa cosa che scrivono sul sito, a questa pagina: http://www.chl.it/w3obj/h/default/$garanzia_Cod?session=7)e4gMZznI6SHGfdG723Lg__&i_codgardoa=1842 Salvo che mi risulta che la cosa sia completamente fuorilegge, come gli ho detto al telefono e come gli ho scritto in una lunga e-mail con tanto di riferimenti al codice civile, che ho pubblicato per intero qui: http://tipoqui.blogspot.com/2006/10/mail-inviata-chl-in-data-11102006... L'email e' riportata integralmente in coda a questa domanda- Vengo ricontattato il giorno successivo, vale a dire il 12/10/2006 dalla persona con cui ho parlato al telefono, la quale mi dice che ha presentato il problema ai suoi superiori, che a loro volta gli hanno detto di confermarmi che la garanzia e' quella che loro presentano sul sito, cioe' presso Toshiba e di un anno, e di ridarmi il numero di telefono di Toshiba. E che sono affari miei, aggiungo io. Oltre a violare come credo - ma vi scrivo per averne certezza prima di intraprendere qualsiasi iniziativa legale - i regolamenti e i miei diritti di consumatore, CHL mi arreca tra l'altro un danno importante, visto che dovro' comperare un secondo computer, dal momento che esso mi serve perfettamente funzionante prima di novembre (l'email in coda spiega i particolari). Vi domando cortesemente se - come credo - ho perfettamente ragione nel sostenere quanto affermo e quali sono le procedure da seguire per passare alle cosiddette "vie legali" (a chi rivolgersi, con quale documentazione). (Tra parentesi ) Mi chiedo come abbiano fatto a tirare avanti cosi' a lungo con questa politica, che non e' affatto nuova, perche' ci sono dei thread a riguardo, in diversi gruppi di discussione online. Che si arrendano tutti? Io ho intenzione di portare avanti la cosa, eventualmente creando un precedente. Grazie moltissime per la vostra attivita' e attenzione.
Fabio, da Milano
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Buongiorno, in riferimento alla telefonata avvenuta in data odierna (11/10/2006) all'ora di pranzo con l'operatore XXXXX, scrivo come suggeritomi dallo stesso, mettendo per iscritto il problema per favorire il raggiungimento della soluzione migliore. Descrizione del problema: Ho ritirato l'oggetto relativo al numero ordine 2006-95599 (computer portatile SATELLITE PRO A100-240) in data 3/10/2006, vale a dire otto (8) giorni fa rispetto all'invio di questa email. Il ritiro e' avvenuto presso il POPITT di via Cassala, Milano. Mi sono in seguito avveduto che il lettore CD-ROM del computer e' difettoso; in breve, esso emette un rumore anomalo certamente imputabile a un difetto di qualche sorta, assolutamente non qualificabile nella normale rumorosita' di un lettore CD-ROM. Ho quindi contattato in data 10/10/2006 (approssimativamente verso le ore 18:45) il vostro supporto telefonico per ricevere istruzioni sulla garanzia, e ho ritelefonato oggi stesso (11/10/2006) parlando con l'operatore XXXXX. Le istruzioni che mi sono state fornite in entrambe le circostanze (coincidenti peraltro con le indicazioni di garanzia del prodotto presenti sul sito) sono state quelle di contattare il servizio tecnico Toshiba, al numero di telefono 02 69682629/30. Tuttavia, esistono disposizioni legali (le ultime direttive in materia sono stabilite dal Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 "Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229") che determinano, in particolare, che il responsabile della garanzia sull'oggetto e' il venditore dello stesso (nella fattispecie, CHL) e non piu', come assimilabile da normative precedenti, il suo produttore. Inoltre viene specificato che questa responsabilita' dura due anni, e che il consumatore ha diritto al ripristino senza spese. Seguono alcuni estratti dal decreto in oggetto: Estratto dal Dlgs 206/05, Art. 132. "Termini": 1. Il venditore e' responsabile, a norma dell'articolo 130, quando il difetto di conformita' si manifesta entro il termine di due anni dalla consegna del bene.
2. Il consumatore decade dai diritti previsti dall'articolo 130, comma 2, se non denuncia al venditore il difetto di conformita' entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto. La denuncia non e' necessaria se il venditore ha riconosciuto l'esistenza del difetto o lo ha occultato. Estratto dal Dlgs 206/05, Art. 130. "Diritti del consumatore" 2. In caso di difetto di conformita', il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformita' del bene mediante riparazione o sostituzione, a norma dei commi 3, 4, 5 e 6, ovvero ad una riduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto, conformemente ai commi 7, 8 e 9.
[...] 5. Le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene. In virtu' di tali disposizioni vi chiedo di rispettare il mio legittimo diritto e di assumervi la responsabilita' stabilita dai termini di legge, circa la completa gestione della riparazione o sostituzione (a vostra discrezione) e senza spese da parte mia del bene da me acquistato, e facendo riferimento al comma 5 dell'articolo 130 sopracitato, di farlo entro un tempo "congruo".
Nel mio caso di specie, ho la necessita' di avere a disposizione il computer nelle sue condizioni ottimali entro il giorno 30 ottobre, in quanto il giorno seguente dovro' volare per la Spagna a consegnare il portatile a una persona per conto della quale mi sono incaricato dell'acquisto, percio' vi rivolgo la preghiera di risolvere il problema entro tale data (ci sono 13 giorni lavorativi disponibili entro il 30/10/2006, escludendo la data odierna), oltre la quale mi verrebbe arrecato, a tutti gli effetti, un "notevole inconveniente" (Dlgs 206/05, Art. 130, comma 5). A titolo informativo, come mi e' stato chiesto di fare dall'operatore XXXXX, specifico che non ho preso alcun contatto presso Toshiba. Resto in attesa di un vostro riscontro puntuale e adeguato, in mancanza del quale mi vedro' costretto a ricorrere al supporto legale di una associazione per la tutela dei diritti dei consumatori. Questa comunicazione, che verra' inviata oggi stesso o nei prossimi giorni anche come raccomandata A/R, e' anche da intendersi come denuncia al venditore il difetto di conformita' nei termini dell'articolo 130, comma 2. Grazie molte e cordiali saluti.

Risposta ADUC
Per il futuro la preghiamo di esser piu' breve, se vuol esser letto. La garanzia biennale di legge e a carico del venditore. Faccia le sue richieste con raccomandata Ar di messa in mora: clicca qui
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