Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 ottobre 2006
Domanda 14 ottobre 2006
Buongiorno. Con la presente, chiedo il Vostro aiuto in quanto sono entrata, mio malgrado, nel club dei truffati da chi clona le carte di credito. Sono in ballo da piu' di 1 mese con la Key Client S.p.a per riuscire ad avere il rimborso della somma che e' stata prelevata dal mio conto corrente ma, nonostante l'immediata denuncia e numerosissime telefonate, di rimborsi non se ne parla! La mia storia in sintesi e' la seguente: Dopo essere rientrata dalle vacanze, ho cercato di prelevare contanti con la carta di credito e lo sportello mi diceva che la disponibilita' del giorno era esaurita al secondo tentativo ho iniziato a sospettare che ci fosse qualcosa di strano. E cosi' quando ho richiesto al 06/09/06 la lista movimenti via mail alla sopra citata azienda, ho scoperto la truffa! Mi sono precipitata il giorno stesso a fare la denuncia, ho bloccato la carta e comunicato il tutto alla mia banca. Solo ieri, mi e' arrivata una lettera ignobile dalla Key Cliente nella quale oltre a farmi passare per ladra, mi dicono che avrei dovuto custodire meglio il codice PIN e che di rimborsi non se ne parla! Che devo fare? Come ci si comporta in questi casi?? In fede.
Laura, da Rho/Milano

Risposta ADUC
A quanto capiamo i prelievi sono tutti precedenti alla sua denuncia, quindi crediamo che, almeno contrattualmente, non siano previsti rimborsi (controlli, il contratto e' la prima fonte di informazioni in questi casi). Per cercare di ottenere qualcosa dalla banca, dovrebbe contestare -e, per quanto possibile, dimostrare- che i prelievi sono indebiti, non riferibili a lei ne' alla sua imperizia a custodire la carta. La clonazione, nella fattispecie, potrebbe essere dimostrata attraverso la documentazione di prelievi o utilizzi molto vicini a livello temporale ma effettuati in posti lontani tra loro (quindi impossibili da fare con la stessa carta). La riuscita e' incerta e dipende anche dall'esito delle indagini delle autorita'. In ogni caso tenti, inviando alla banca una messa in mora con richiesta di rimborso: clicca qui
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