Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 ottobre 2006
Riscontrare con estremo disappunto, nonostante le promesse telefoniche, che a distanza di mesi non ho ricevuto alcuna risposta scritta alla mia del 16.05.2006 (spedita mezzo raccomandata e anticipata mezzo fax al n. il 16.05.06) di cui allego copia. Il fatto piu' grave pero', e' l'addebito di euro 96,69 piu' IVA per noleggio apparecchio telefonico sulla fattura n. del 07.08.1006, somma non dovuta in quanto come gia' spiegato nella comunicazione precedente non corrisponde ad alcuna richiesta da me effettuata. Ribadisco che telefonicamente mi era stato promesso il rimborso. Mi chiedo quando questa vicenda finira' ed esigo il rimborso delle somme precedentemente pagate, l'annullamento delle fatturazioni erroneamente emesse e l'impegno a verificare i motivi del disservizio. Chiedo inoltre in modo categorico di avere una risposta scritta entro sette giorni dalla ricezione della presente, Vi informo inoltre che non e' mia intenzione pagare la fattura relativa ai mesi di Giugno e Luglio 2006. Rimango in attesa di un Vs. sollecito riscontro e porgo distinti saluti. Devo riscontrare con estremo disappunto, nonostante le promesse telefoniche, che a distanza di mesi non ho ricevuto alcuna risposta scritta alla mia del 16.05.2006 (spedita mezzo raccomandata e anticipata mezzo fax al n. il 16.05.06) di cui allego copia. Il fatto piu' grave pero', e' l'addebito di euro 96,69 piu' IVA per noleggio apparecchio telefonico sulla fattura n. del 07.08.1006, somma non dovuta in quanto come gia' spiegato nella comunicazione precedente non corrisponde ad alcuna richiesta da me effettuata. Ribadisco che telefonicamente mi era stato promesso il rimborso. Mi chiedo quando questa vicenda finira' ed esigo il rimborso delle somme precedentemente pagate, l'annullamento delle fatturazioni erroneamente emesse e l'impegno a verificare i motivi del disservizio. Chiedo inoltre in modo categorico di avere una risposta scritta entro sette giorni dalla ricezione della presente, Vi informo inoltre che non e' mia intenzione pagare la fattura relativa ai mesi di Giugno e Luglio 2006. Rimango in attesa di un Vs. sollecito riscontro e porgo distinti saluti.
Walter, da Grognardo
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Dopo alcuni giorni arriva sollecito di pagamento delle 2 bollette con minaccia di pignoramento. Terza lettera. Spett.le Telecom Italia S.p.a. Scrivo la presente su consiglio dell'Operatore del servizio 187 che mi ha fornito il numero di fax per cercare di risolvere la mia vicenda che ormai va avanti da quasi un anno. Potrete ricostruire la situazione attraverso le mie comunicazioni in data 16.05.06 e 06.09.06 (copie in allegato), alle quali sono sempre seguite telefonate da parte di Vs. operatori che rassicuravano che il disguido sarebbe stato risolto. A seguito dell'ultima raccomandata, telefonicamente, mi veniva comunicato il n. 872002 di conto corrente postale ove effettuare il versamento di € 34,50 a saldo del conto 05/06 decurtato delle somme non dovute. In data 30.09.06 ho ricevuto una comunicazione (copia in allegato) che oltre a non tener conto di quanto comunicato telefonicamente mi chiede il saldo degli importi contestati precedentemente e fa riferimento alla line telefonica n. 0144 41625 da me mai posseduta. Ribadisco che il disservizio e' nato a seguito della riparazione effettuata sulla mia linea telefonica e senza che chiedessi servizi particolari o aggiuntivi rispetto a quello esistente da decenni. Considerata l'eta' ed i problemi di salute, questa vicenda mi crea parecchio disagio e costi aggiuntivi, pertanto vi chiedo cortesemente di verificare attentamente la situazione e di porvi rimedio; a tal fine potete contattare mio nipote Walter. Distinti saluti.
Walter, da Grognardo
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Dopo alcuni giorni arriva sollecito di pagamento delle 2 bollette con minaccia di pignoramento. Terza lettera. Spett.le Telecom Italia S.p.a. Scrivo la presente su consiglio dell'Operatore del servizio 187 che mi ha fornito il numero di fax per cercare di risolvere la mia vicenda che ormai va avanti da quasi un anno. Potrete ricostruire la situazione attraverso le mie comunicazioni in data 16.05.06 e 06.09.06 (copie in allegato), alle quali sono sempre seguite telefonate da parte di Vs. operatori che rassicuravano che il disguido sarebbe stato risolto. A seguito dell'ultima raccomandata, telefonicamente, mi veniva comunicato il n. 872002 di conto corrente postale ove effettuare il versamento di € 34,50 a saldo del conto 05/06 decurtato delle somme non dovute. In data 30.09.06 ho ricevuto una comunicazione (copia in allegato) che oltre a non tener conto di quanto comunicato telefonicamente mi chiede il saldo degli importi contestati precedentemente e fa riferimento alla line telefonica n. 0144 41625 da me mai posseduta. Ribadisco che il disservizio e' nato a seguito della riparazione effettuata sulla mia linea telefonica e senza che chiedessi servizi particolari o aggiuntivi rispetto a quello esistente da decenni. Considerata l'eta' ed i problemi di salute, questa vicenda mi crea parecchio disagio e costi aggiuntivi, pertanto vi chiedo cortesemente di verificare attentamente la situazione e di porvi rimedio; a tal fine potete contattare mio nipote Walter. Distinti saluti.
Risposta ADUC
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