Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 gennaio 2001
A fine luglio 2000 prima di partire per le vacanze, comprai una macchina fotografica Minolta in un punto vendita di una grossa catena di negozi di elettrodomestici. Poco dopo partii per le vacanze e a causa del non funzionamento del flash della macchina fotografica acquistata potei scattare un solo rullino. Al mio ritorno, dopo 2 settimane, mi recai nel punto vendita per dove mi dissero di portare la macchina al centro assistenza tecnica Minolta. Mi recai li’ il 31 agosto 2000 e mi dissero che a breve mi avrebbero telefonato per il ritiro. Non Vi racconto tutte le telefonate e le ricerche, anche presso l' importatore Minolta per l'Italia, il quale se ne e’ altamente fregato dicendo che il problema non e’ suo. Credo che mi vendettero una macchina fotografica fuori produzione per la quale non si trovano pezzi di ricambio.
Il fatto e’ che ho acquistato una macchina fotografica per fare delle foto ai miei figli ma non ho potuto utilizzarla se non per 10 giorni, e’ da 5 mesi presso l'assistenza Minolta ma niente ancora, neanche una telefonata di scuse o che. Avevo anche detto che ero disposto a mettere una differenza di prezzo per un'altra macchina, ma niente da fare.
Come posso fare a far valere i miei diritti?
Posso chiedere un risarcimento a questi signori che se ne fregano altamente dei consumatori?
Il fatto e’ che ho acquistato una macchina fotografica per fare delle foto ai miei figli ma non ho potuto utilizzarla se non per 10 giorni, e’ da 5 mesi presso l'assistenza Minolta ma niente ancora, neanche una telefonata di scuse o che. Avevo anche detto che ero disposto a mettere una differenza di prezzo per un'altra macchina, ma niente da fare.
Come posso fare a far valere i miei diritti?
Posso chiedere un risarcimento a questi signori che se ne fregano altamente dei consumatori?
Risposta ADUC
Se non avesse effettuato alcuna contestazione scritta nei mesi precedenti, lo faccia adesso. Tramite raccomandata A/R, in cui detta il termine di 15 giorni per ricevere l'apparecchio riparato, specificando che in caso contrario li considerera' inadempienti e si riservera' di adire vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di pace, inizialmente per una conciliazione. Successivamente se l'apparecchio non dovesse funzionare, potra' richiedere al rivenditore la sostituzione integrale o il rimborso. Sempre tramite raccomandata, dettando un termine di risposta, ed eventualmente in caso di contestazione, adire il giudice di pace.
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