Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 ottobre 2006
Vorrei sapere la vostra opinione in merito alle continue richieste di abbonamento al canone Rai ogni qualvolta acquisto un nuovo televisore. Vi allego il testo dell'ultima comunicazione inviata all'Ufficio Abbonamenti della Rai.
Spettabile Ufficio Abbonamenti RAI, con questa lettera Vi informo per l'ennesima e ultima volta, della mia situazione, la quale inoltre e' gia' stata da Voi accertata nell'anno 2004 da un Vostro incaricato. Credo sia assurdo che ogni qualvolta io acquisti un nuovo televisore per sostituirne uno guasto, debba poi ricevere continue richieste d'abbonamento. Io e la mia famiglia abitiamo nella stessa casa con i genitori di mia moglie, persone ultraottantenni che accudiamo; casa sita a Valmadrera (Lecco). Attualmente la casa e' intestata al suocero e cosi' tutti i contratti di forniture elettriche, gas e acqua, quindi compreso il canone Rai. Pare ovvio che nel momento di sostituire un vecchio elettrodomestico, vedi televisore, o di attivare un nuovo contratto, quale linea telefonica ADSL o abbonamento digitale, il relativo costo e nominativo del contratto venga imputato a me o a mia moglie, questo per non aggravare ulteriormente sulla loro situazione economica e in relazione anche alle modalita' di pagamento dell'oggetto e delle successive bollette di fornitura, vedi carte di credito o addebito in c/c bancario. Come il Vostro sopraluogo ha potuto verificare, la nostra casa e' strutturata nei seguenti locali : una cucina, tre camere, una sala e una zona giochi; nei quali sono dislocati in tutto tre televisori. Noi siamo convinti di essere nel giusto e l'inoltro di tutte queste richieste di abbonamento non ci sembrano corrette, cosi' come l'eventuale convocazione presso la Guardia di Finanza. Ringraziandovi per l'attenzione dedicatami porgo cordiali saluti.
Raimondo, da Valmadrera
Spettabile Ufficio Abbonamenti RAI, con questa lettera Vi informo per l'ennesima e ultima volta, della mia situazione, la quale inoltre e' gia' stata da Voi accertata nell'anno 2004 da un Vostro incaricato. Credo sia assurdo che ogni qualvolta io acquisti un nuovo televisore per sostituirne uno guasto, debba poi ricevere continue richieste d'abbonamento. Io e la mia famiglia abitiamo nella stessa casa con i genitori di mia moglie, persone ultraottantenni che accudiamo; casa sita a Valmadrera (Lecco). Attualmente la casa e' intestata al suocero e cosi' tutti i contratti di forniture elettriche, gas e acqua, quindi compreso il canone Rai. Pare ovvio che nel momento di sostituire un vecchio elettrodomestico, vedi televisore, o di attivare un nuovo contratto, quale linea telefonica ADSL o abbonamento digitale, il relativo costo e nominativo del contratto venga imputato a me o a mia moglie, questo per non aggravare ulteriormente sulla loro situazione economica e in relazione anche alle modalita' di pagamento dell'oggetto e delle successive bollette di fornitura, vedi carte di credito o addebito in c/c bancario. Come il Vostro sopraluogo ha potuto verificare, la nostra casa e' strutturata nei seguenti locali : una cucina, tre camere, una sala e una zona giochi; nei quali sono dislocati in tutto tre televisori. Noi siamo convinti di essere nel giusto e l'inoltro di tutte queste richieste di abbonamento non ci sembrano corrette, cosi' come l'eventuale convocazione presso la Guardia di Finanza. Ringraziandovi per l'attenzione dedicatami porgo cordiali saluti.
Raimondo, da Valmadrera
Risposta ADUC
Vivete tutti nel medesimo nucleo familiare? Se si' lei ha ragione, altrimenti gli abbonamenti potrebbero esser piu' di uno e in particolare quanti sono i singoli residenti non facenti parte del nucleo familiare comune (come da certificato di stato di famiglia).
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