Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 ottobre 2006
Cara Aduc, sono un cliente (o meglio lo e' mia madre, intestataria del contratto) Wind-Infostrada-Libero. Posseggo una connessione flat a 4 mb per cui pago 29,95 euro (iva inclusa) mensili. Dopo alcune difficolta' iniziali, debbo dire che, attualmente, non ho nulla da lamentare sul servizio offertomi. Quando pero' ho saputo della disponibilita' della connnessione a 12 mb in download e 1 in upload, per giunta, allo stesso prezzo che pago per una connessione 3 volte inferiore per velocita', ho deciso di fare il volo. In realta' al primo salto sono stato riportato a terra, dai vari operatori addetti al call-center che mi hanno spiegato che non si puo' per insuperabili "per motivi tecnici". Non mi sono dato per vinto e continuato a fare delle ricerche: ricontattando dopo vario tempo la societa' provider ho ottenuto sempre la stessa risposta: c'e' una "impossibilita' tecnica" perche' la rete che supporta la zona dove abito non e' attrezzata all'uso ne' e' in progetto un up-grade della medesima. Confesso che questo fatto di dover pagare, io, vecchio cliente (ormai da due anni e mezzo sono passato a Wind distaccandomi totalmente da Telecom Italia), la stessa cifra per una connessione (seppur buona) inferiore di tre volte a chi "fresco fresco" passa ora a Wind con una vantaggiosissima offerta. non l'ho mandato giu'... Ho cercato, allora, su internet casi simili ai miei, finche' in un forum non mi sono imbattuto in una persona che diceva di avere ricevuto (a fronte della impossibilita' dell'upgrade) una decurtazione del canone mantenendo lo stesso tipo di connessione. Ho allora rielaborato il documento che questa persona dichiara di avere utilizzato, adattandolo alle mie esigenze e lo ho spedito via fax alla amministrazione di Wind. A tutt'oggi (dopo circa 3 mesi) non ho ricevuto risposta diretta dalla amministrazione di Wind ma solo comunicazioni tramite il call center (in telefonate partite dalla mia iniziativa e su mia esplicita richiesta) che non poteva essere accettata la mia domanda, tra l'altro male interpretata nel senso di un "down-grade" alla connessione a 2 mb... Dopo tre settimane di assenza di rispote, ho anche scritto al co. re. com della regione Lazio dal quale non ho ricevuto alcuna risposta... (in effetti temo che la sede laziale non esista piu', data la assenza di riferimenti ad essa, tranne qualche sito molto poco aggiornato che riporta questo indirizzo e-mail [email protected]). In conclusione: Io vorrei passare alla connessione ultraveloce a 12 mb allo stesso prezzo dei nuovi clienti e del canone che gia' pago oppure, in alternativa, vorrei che mi fosse riconosciuto pur mantenendo lo stesso tipo di connessione, un adattamento del prezzo del canone che ritengo, stante la attuale situazione, totalmente inequo e scorretto verso un vecchio cliente che ha dato piena fiducia a Wind-Libero. Il mio "disappunto" e' motivato secondo Voi? Se si' cosa posso fare per ottenere equita'? Grazie.
Risposta ADUC
Comprendiamo il suo disappunto, crediamo pero' che nella sua situazione non ci siano mezzi giuridici per farsi valere, ma solo un eventuale accordo col gestore. Cio' perche' lei ha firmato un contratto ed il fatto che sul mercato ci siano offerte migliori non e' base sufficiente per chiedere una decurtazione.
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