Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 gennaio 2001
Piu’ di tre mesi fa, all'improvviso, un errore nella fornitura di energia elettrica nel palazzo in cui abito mi ha causato la messa fuori uso di due televisori 14 pollici, un videoregistratore e una pianola. In seguito ad una nostra chiamata l'ENEL ha prontamente mandato i tecnici che hanno risolto il problema, dicendoci di scrivere una lettera con l'elenco dei danni subiti. Tale lettera sarebbe poi stata girata alla compagnia assicurativa di cui l'ENEL si serve in questi casi. Gli ispettori della Cattolica Assicurazioni si sono fatti attendere per ben due mesi e mezzo, poi, con una certa arroganza ci hanno fatto notare che si trattava per lo piu’ di oggetti di scarso valore. A distanza di circa un mese ci hanno proposto un risarcimento di 600.000 lire. Come posso riacquistare quattro oggetti con una cifra simile? Non si puo’ chiedere che si tenga conto del disagio che ha comportato per noi il dover aspettare una risposta per tutto questo tempo e l'essere costretti a sostenere una spesa ingente cosi’ concentrata nel tempo? se non fosse accaduto niente avrei riacquistato i miei oggetti in modo piu’ dilazionato. C'e’ un modo per ottenere un risarcimento piu’ congruo al danno arrecatomi o e’ piu’ conveniente accettare l'offerta ed evitare altri fastidi?
Gradirei avere da voi un consiglio in merito.
Gradirei avere da voi un consiglio in merito.
Risposta ADUC
Non avendo stabilito un temine entro cui avere una risposta, non e' possibile contestare la loro lentezza nel risponderle: le sara' utile sapere che occorre contestare immediatamente, tramite raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso -minacciando causa.
Tenga conto che la valutazione degli oggetti e' quella del momento dell'incidente e non di mercato, come se fossero nuovi.
Cio' che non e' scontato e' il valore di questi oggetti: non essendo in grado di valutare, non possiamo fornire indicazioni precise, ma consigliamo di riscuotere l'assegno e di comunicare contestualmente il maggior valore richiesto.
Se riuscisse a provare questo maggior valore, puo' tentare una contestazione, tramite raccomandata A/R, in cui chiede il rimborso dei danni (documentati), dando il termine di 15 giorni entro cui avere una risposta, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Ne senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Tenga conto che la valutazione degli oggetti e' quella del momento dell'incidente e non di mercato, come se fossero nuovi.
Cio' che non e' scontato e' il valore di questi oggetti: non essendo in grado di valutare, non possiamo fornire indicazioni precise, ma consigliamo di riscuotere l'assegno e di comunicare contestualmente il maggior valore richiesto.
Se riuscisse a provare questo maggior valore, puo' tentare una contestazione, tramite raccomandata A/R, in cui chiede il rimborso dei danni (documentati), dando il termine di 15 giorni entro cui avere una risposta, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Ne senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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