Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 ottobre 2006
Domanda 5 ottobre 2006
Cari amici. Vi scrivo a fronte di un abuso di 'linea' intentato da fastweb. In agosto siamo stati contattati dai sudetti che ci hanno proposto una carta prepagata per ADSL di 25 euro SENZA ALCUN IMPEGNO. Abbiamo accettato una volta che ci siamo fatti ripetere il fatto che non eravamo assolutamente vincolati a nulla. Alla ricezione del pacco ho letto meglio all'interno dello stesso e abbiamo evinto che se attivavamo tale "PROMOZIONE" ci voncolava a Fastweb anche dal punto di vista telefonico. Allora abbiamo deciso di buttare il tutto come ci e' stato detto dal servizio clienti fastweb senza dover nulla nemmeno alcuna spiegazione o disdetta a Fastweb. Successivamente abbiamo fatto il contratto con TISCALI che ppero' dopo circa 1 mese ci ha detto che non potevano attacarci l'adsl perche' c'era gia' fastweb! Gli operatori della fastweb mi hanno detto "... ma signore accettando il modem lei ha accettato il contratto di adsl per cui se lo vuole disdire deve mandare una raccomandata e deve attendere 60 giorni...". Come posso fare per far valere i miei poveri diritti? Grazie tante. Saluti.
Alessandro, da Piacenza

Risposta ADUC
I diritti lei li ha, ma quello che spesso e' difficile da capire e' che vanno fatti valere in modo tempestivo e adeguato. Accettare il modem senza prima aver verificato la veridicita' delle cose dette a voce -pretendendo il contratto cosi' come dice la legge- nonche' -soprattutto- aver pensato che buttando tutto via la cosa si risolvesse, la mette in posizione assai precaria e rende difficile esercitare con successo qualsiasi diritto sia previsto su carta (veda questa scheda: clicca qui). Come non ci stanchiamo mai di ripetere, fidarsi delle cose dette a voce non e' MAI consigliabile, PROPRIO nello spirito di salvaguardare i propri diritti. Il fatto che poi gli operatori siano spesso poco informati, scortesi, etc. etc. e' in molti casi vero, ma si tratta di un discorso a parte che non aiuta in alcun modo la persona che poi si trova in difficolta' (non c'e' modo di dimostrare le promesse verbali). Quello che intendiamo, in generale, e' che occorre conoscere e far valere i propri diritti, fin dai primi contatti. Non sappiamo dirle, a questo punto, cosa potrebbe fare per evitare il pagamento (se il contratto le prevede) delle penali, considerando anche che non puo' piu' restituire il modem. In ogni caso puo' provvedere alla disdetta, inviando una raccomandata a/r in conformita' a quanto prevede il contratto stesso. Confutare adesso le loro affermazioni in sede di sottoscrizione, e quindi puntare sull'annullamento del contratto, non e' cosa facile. Probabilmente occorrerebbe un parere legale specifico, dato di persona visionando tutta la documentazione.
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