Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 ottobre 2006
Cara Aduc, a seguito di controversie con la rai, che pretende il pizzo sul possesso di un tv che ho comprato con il mio lavoro, ho dato un'occhiata ad un bel numero di email a voi dirette per trovare una soluzione anche alla mia disavventura con mamma rai. Premetto di non aver mai pagato, mai lo faro' e spero che tutti i possessori di tv facciano come me. Dalle lamentele dei cittadini mi e' parso di capire (spero di sbagliarmi) che anche voi non e' che vi muoviate tanto. Ho scoperto solo ora che vi e' una petizione contro questa insulsa ed odiosa tassa. Avete mai pubblicizzato la vostra iniziativa a livello nazionale, e non solo sul vostro sito? In tutte le risposte alle email non siete stati abbastanza chiari su come si deve comportare colui che riceve l'avviso di riscossione coattivo. Possono i signori della rai venire a casa nostra con i finanzieri? In questo caso devono avere un mandato. Ma di che genere? E cosa ci deve essere scritto sulla motivazione di tale mandato? I tale caso non deve essere avvisato in tempo il mio legale? Questo loro mandato ha valore di perquisizione in tutti gli ambienti della casa? Un giudice puo' emanare un decreto di perquisizione per stabilire se in un'ambiente domestico e' esistente un apparato tv? Come puo' il concessionario della riscossione (ex esattoria) essere autorizzato al recupero coattivo delle somme, e quale procedura si adottera' per il pignoramento dei beni di proprieta' considerata la somma irrisoria di 118.50 euro? Se io ho pagato l'assicurazione della macchina come faranno a farmi mancare la copertura assicurativa? Abbiate il coraggio di dire quello nche e' necessario sapere. Queste sono alcune delle risposte che voi dovete dare con piu' coraggio a chi si aggrappa a voi per un aiuto. Forse ancora non vi siete resi conto che tanti cittadini non hanno i mezzi di sussistenza, figuriamoci se possiamo permetterci di adire vie legali con chi dispone di stuoli di avvocati (da noi pagati). Solo voi, con il vostro aiuto, possiamo sperare (sic) di far sentire la voce di chi non ha voce. C'e' bisogno pero' di un vostro coraggioso gridare, le ingiustizie. La vostra preziosa associazione sappiamo che ne e' capace e ne ha la possibilita'. Allora fatelo. Purtroppo noi italiani non avremo mai il coraggio di unirci contro le ingiustizie, siamo troppo buoni. Chiedero' il suggellamento dell'apparecchio, nel frattempo lo posso mettere nel garage sotto il palazzo, in attesa che venga qualcuno della rai addetto a chiuderlo? Grazie per lo sfogo, domani con la testa bassa andro' a pagare la tassa per evitare danni alla mia proprieta'. Buon lavoro.
Nicocolo', da Trapani
Nicocolo', da Trapani
Risposta ADUC
Alla fine della lettura della sua lettera non abbiamo capito se la tassa la paga o meno. Comunque, comprendiamo il suo stato d'animo, ma dobbiamo deluderla, perche' siamo tra coloro che sono convinti che i cambiamenti che si auspicano non si ottengono urlando, ma con razionalita' e un lavoro certosino che tende a erodere il potere acquisito di chi impedisce questo cambiamento. Che e' quanto stiamo cercando di fare da tempo in materia, con scarsi successi, ma lei cosa ci suggerisce? Per il resto, le possiamo dire che un mandato di perquisizione e' un normalissimo mandato emesso da un giudice, e chi lo deve eseguire e' un pubblico ufficiale con poteri assoluti di ispezione.
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