Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 ottobre 2006
Spettabile Aduc. Di seguito spiego il raccapricciante fatto in cui e' implicata TELECOM ITALIA SPA. Mi e' stata appena recapitata a mezzo posta la fattura" Conto Telecom Italia n. 5/06" dell' importo di euro 119,00 con scadenza 13/10/2006 relativa alla mia utenza telefonica domestica. Il punto e' questo. Nel dettaglio dei costi, per l' esattezza altri "addebiti/accrediti", ho esaminata la voce "Alice addebito modem non restituito" costo euro 50,00, voce per la cui sono rimasto alquanto sorpreso. Premetto che circa un anno fa fui contattato dal servizio commerciale Telecom Italia affinche' attivassi sulla mia linea telefonica il servizio adsl per poter navigare in internet. Tra le varie tipologie tariffarie prospettatemi scelsi quella chiamata "Alice Free", tariffa a consumo dipendente dal tempo di navigazione su internet (quanto navighi paghi). Prima del mio consenso, conseguente l' attivazione di tale servizio, come e' mio solito fare, chiesi se l' attivazione del servizio ADSL "Alice Free" avrebbe comportato spese di attivazione. Mi fu riferito da tal operatore Telecom, e ricordo molto bene, che l' attivazione del servizio era gratuita e che per quanto concerneva il modem dovevo decidere se acquistarlo da me oppure prenderlo da Telecom il che avrebbe comportato l' addebito in fattura di 5 euro Iva inclusa da pagare o in un' unica soluzione o in dieci rate mensili. Io optai al pagamento rateale chiedendo conferma a quel tale operatore se cio' implicasse un subdolo noleggio del modem che prima o poi avrei dovuto restituire. Mi fu ripetuto che il modem una volta pagate le rate sarebbe stato mio!!! Io costatando la sincerita' e chiarezza dell' operatore, lo incaricai ad attivarmi il servizio di cui sopra e di farmi recapitare a casa il modem. Una volta attivato il servizio, ho proceduto al pagamento delle rate incluse nelle fatture che mi venivano recapitate bimestralmente. Ora, per motivi di convenienza ho disdetto il servizio ADSL con Telecom Italia e ne ho attivato un' altro diverso con un altro operatore di telefonia. Quando mi e' stata recapitata la fattura 5/06, avendo riscontrato un ingiustificato addebito, ho chiamato il 187 chiedendo spiegazioni. Sono venuto a conoscenza, a differenza di quanto mi fu spiegato allora, che l' attivazione non era gratuita bensi' le 50 euro pagate da me a rate intendevano un contributo di attivazione e che il modem, non lo avevo acquistato ma mi era stato inviato in comodato d' uso gratuito per cui una volta cessato il servizio era da restituire. Ah che bel raggiro mi hanno fatto, mi sento tratto in inganno, eppure sono certo che l' italiano in quella conversazione l' ho capito abbastanza bene. Purtroppo, in seguito l' attivazione, non ho avuto nessun prospetto cartaceo indicante le varie condizioni di contratto, magari le avrei potute non accettare o contestare a suo tempo, e' stata tutta una conversazione telefonica. A questo punto dubito tanto della diligenza nell' eseguire disposizioni date dai clienti, e chiarezza nelle informazioni fornite a questi ultimi da parte degli operatori di call center Telecom. Mai piu' accettero' proposte telefoniche. Verba volant, scripta manent!!! Io deciderei di ripagare un' altra volta 50 euro (e questa volta per il modem!!!) per essere piu' sbrigativo anche se non lo trovo assolutamente giusto (per me il modem era gia' pagato). Voi di Aduc che ve ne pare di cio' che mi e' successo e cosa potrei comunque fare alternativamente??? Grazie.
Risposta ADUC
Sui call center abbiamo purtroppo gia' scritto molto: clicca qui Avrebbe dovuto richiedere il contratto a suo tempo o cercarlo sul sito del gestore e contestarlo. Oggi e' difficile fare qualcosa, specialmente perche' non puo' dimostrare di essere stato "raggirato". Provi comunque a contestare l'addebito, se lo ritiene opportuno, con una lettera di messa in mora: clicca qui Le consigliamo anche di pagare i 50 euro per evitare un eventuale stacco della linea telefonica.
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