Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 gennaio 2001
Voglio portare alla vs. attenzione il seguente fatto.
Mi sono recato presso la IKEA di Roma ed ho parcheggiato l'auto in un piazzale adiacente, sono stato avvicinato da due persone che mi hanno chiesto 2.000 lire per il parcheggio.
Nel retro della ricevuta rilasciata si legge, in piccolo, quanto segue:
REGOLAMENTO PARCHEGGIO VIGILATO
L'associazione A.G.A. con le cooperative associate mette a disposizione degli utenti un servizio di vigilanza senza l'obbligo di custodia. L'utilizzo degli spazi di parcheggio non implica consegna ne’ ricevimento in deposito del veicolo. Il servizio di cui sopra e’ reso alle condizioni che seguono nell'orario di funzionamento con l'applicazione delle tariffe esposte al pubblico.
Le tariffe e l'orario di funzionamento sono quelle esposte all'ingresso.
L'utente e’ tenuto a parcheggiare il veicolo negli appositi spazi delimitati dalle strisce.
L'A.G.A. e le cooperative associate non sono responsabili per danni arrecati da altri utenti a veicolo parcheggiati ne’ per danneggiamenti e furti consumati o tentati, compresi degli accessori (autoradio, gomme di scorta, ecc.), o di bagagli, valori ed oggetti lasciati nei veicoli.
Nell'interno del parcheggio l'utente deve rispettare le norme del Codice Stradale, le indicazioni che si presentano per iscritto o mediante cartelli oppure fornite verbalmente dagli addetti. La mancata osservanza delle anzidette prescrizioni concorrera’ ad attribuire all'utente inadempiente l'esclusiva responsabilita’ personale in relazione ad eventuali pregiudizi provocati al proprio od altrui veicolo, persone e cose.
L'introduzione del veicolo nel parcheggio ed il ritiro del relativo scontrino comporta l'accettazione del presente regolamento.
L'accettazione dello scontrino implica l'attuazione della libera trattativa tra l'utente ed il vigilante.
Ass.ta A.G.A. - Istituto di vigilanza parcheggi - Soc. Cooperativa a.r.l.
Premesso che non sono un problema le 2.000 lire mi sebra che l'istituto A.G.A. di fatto si impegna a tenere le persone a "vigilare" sul parcheggio ma di fatto non prenda nessun impegno sull'effettiva custodia dell'auto o di impedire (o provare ad impedire) furti o atti di danneggiamento.
Aggiungo che alla data (13-gen) non era presente alcun cartello esterno al parcheggio.
Cosa ne pensate.
Mi sono recato presso la IKEA di Roma ed ho parcheggiato l'auto in un piazzale adiacente, sono stato avvicinato da due persone che mi hanno chiesto 2.000 lire per il parcheggio.
Nel retro della ricevuta rilasciata si legge, in piccolo, quanto segue:
REGOLAMENTO PARCHEGGIO VIGILATO
L'associazione A.G.A. con le cooperative associate mette a disposizione degli utenti un servizio di vigilanza senza l'obbligo di custodia. L'utilizzo degli spazi di parcheggio non implica consegna ne’ ricevimento in deposito del veicolo. Il servizio di cui sopra e’ reso alle condizioni che seguono nell'orario di funzionamento con l'applicazione delle tariffe esposte al pubblico.
Le tariffe e l'orario di funzionamento sono quelle esposte all'ingresso.
L'utente e’ tenuto a parcheggiare il veicolo negli appositi spazi delimitati dalle strisce.
L'A.G.A. e le cooperative associate non sono responsabili per danni arrecati da altri utenti a veicolo parcheggiati ne’ per danneggiamenti e furti consumati o tentati, compresi degli accessori (autoradio, gomme di scorta, ecc.), o di bagagli, valori ed oggetti lasciati nei veicoli.
Nell'interno del parcheggio l'utente deve rispettare le norme del Codice Stradale, le indicazioni che si presentano per iscritto o mediante cartelli oppure fornite verbalmente dagli addetti. La mancata osservanza delle anzidette prescrizioni concorrera’ ad attribuire all'utente inadempiente l'esclusiva responsabilita’ personale in relazione ad eventuali pregiudizi provocati al proprio od altrui veicolo, persone e cose.
L'introduzione del veicolo nel parcheggio ed il ritiro del relativo scontrino comporta l'accettazione del presente regolamento.
L'accettazione dello scontrino implica l'attuazione della libera trattativa tra l'utente ed il vigilante.
Ass.ta A.G.A. - Istituto di vigilanza parcheggi - Soc. Cooperativa a.r.l.
Premesso che non sono un problema le 2.000 lire mi sebra che l'istituto A.G.A. di fatto si impegna a tenere le persone a "vigilare" sul parcheggio ma di fatto non prenda nessun impegno sull'effettiva custodia dell'auto o di impedire (o provare ad impedire) furti o atti di danneggiamento.
Aggiungo che alla data (13-gen) non era presente alcun cartello esterno al parcheggio.
Cosa ne pensate.
Risposta ADUC
Le disposizioni sono tuttavia esplicite: l'unico appunto e' il mancato avviso "fisico": moderatamente grave se si limitava ad omettere l'assenza di vigilanza, decisamente contestabile se mancava l'avviso che fosse a pagamento.
Puo' segnalare -per la verifica dell'esistenza delle dovute autorizzazioni- la questione ai vigili urbani competenti.
Puo' segnalare -per la verifica dell'esistenza delle dovute autorizzazioni- la questione ai vigili urbani competenti.
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