Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 ottobre 2006
Domanda 3 ottobre 2006
Gentile associazione di consumatori. Vorrei segnalare un abuso che ormai da troppi anni si trascina in Italia nel sistema istruzione pubblica. Molte scuole superiori italiane statali (forse tutte) al momento dell'iscrizione degli studenti chiedono il pagamento di una presunta "tassa di iscrizione" sul conto corrente della scuola stessa che sempre tutti i genitori pagano. Questa "tassa" di importo variabile per ogni scuola viene stabilita dal consiglio di Istituto (dai 50 euro ai 150 euro circa). E' ora che i genitori sappiano che non si tratta di una "tassa di iscrizione" ma di un "contributo di istituto volontario" (RIPETO VOLONTARIO) che il genitore puo' pagare o meno e che comunque non vincola l'iscrizione. Gli studenti minorenni hanno diritto per legge all'istruzione pubblica totalmente gratuita. La cosa peggiore e' che le scuole dovrebbero (ma non lo fanno mai) informare l'utenza del fatto che il contributo e' volontario e come viene speso (fotocopie, attivita' per gli studenti etc.) con un dettagliato bilancio. Normalmente i soldi vengono utilizzati per altre voci diverse da quelle d'origine. Spero che questo messaggio arrivi a piu' gente possibile. Di seguito alcuni link con le normative (ma tutti i burocrati della scuola le conoscono) clicca qui (articolo 1 comma 5). Inoltre segnalo che per le sole classi prime superiori il contributo non puo' assolutamente essere chiesto (neanche volontario) cfr. Legge 20 gennaio 1999, n. 9 ed art.1, comma 4, D.M. del 9-8-1999, n.323 clicca qui (articolo 1 comma 4) Sto inviando questa email a tutte le associazioni di consumatori e saro' curioso di vedere se e quando qualcosa si muovera'. Grazie.

Risposta ADUC
Grazie per la segnalazione che pubblichiamo sul nostro sito. Chiunque paghi nella convinzione di pagare una tassa dovuta potra' richiedere il rimborso per pagamento di indebito. Sarebbe anche il caso che la questione venga segnalata alla procura della repubblica con un esposto, affinche' si indaghi sulla rilevanza penale (truffa) del comportamento del direttore scolastico o del responsabile.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →