Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 gennaio 2001
Milano, 26 gennaio 2001
Cara Aduc,
vi scrivo per un consiglio. Sto pagando, con un finanziamento mensile attraverso una banca, un ciclo di trattamenti per la depilazione definitiva laser. Il costo complessivo e’ di 4 milioni.
Il centro che lo offre si presentava come molto serio e specializzato.
Mi sono iscritta a luglio 2000 ma il trattamento non poteva cominciare prima di settembre (si sa, d'estate i centri estetici sono molto impegnati).
A settembre mi hanno detto che era tutto gia’ prenotato e ho potuto fare il primo trattamento ad ottobre.
In pratica ho scoperto che c'e’ un giorno a disposizione per le prenotazioni e poi si esauriscono tutti gli spazi (di qualsiasi giorno e ora) e si passa al mese dopo. Cosi’, dato che non posso passare la giornata al telefono cercando la linea libera, sono riuscita a fare, ad oggi, solo due sedute. In questi giorni ho scoperto che quella prenotata per la fine di gennaio salta perche’ il centro e’ chiuso per lavori (naturalmente non hanno avvertito nessuno, un'amica l'ha scoperto perche’ aveva appuntamento prima di me). Tra l'altro all'iscrizione mi avevano detto che i trattamenti, per una buona riuscita, andavano eseguiti mensilmente. La sensazione e’ che stiano facendo i furbi, raccolgono iscrizioni e soldi dato che c'e’ il boom della depilazione definitiva ma poi non sono in grado di garantire i trattamenti.
A questo punto vorrei mollare tutto e riavere i miei soldi. Oppure trovare un modo per garantirmi una serie di trattamenti puntuali. Cosa posso fare?
Cara Aduc,
vi scrivo per un consiglio. Sto pagando, con un finanziamento mensile attraverso una banca, un ciclo di trattamenti per la depilazione definitiva laser. Il costo complessivo e’ di 4 milioni.
Il centro che lo offre si presentava come molto serio e specializzato.
Mi sono iscritta a luglio 2000 ma il trattamento non poteva cominciare prima di settembre (si sa, d'estate i centri estetici sono molto impegnati).
A settembre mi hanno detto che era tutto gia’ prenotato e ho potuto fare il primo trattamento ad ottobre.
In pratica ho scoperto che c'e’ un giorno a disposizione per le prenotazioni e poi si esauriscono tutti gli spazi (di qualsiasi giorno e ora) e si passa al mese dopo. Cosi’, dato che non posso passare la giornata al telefono cercando la linea libera, sono riuscita a fare, ad oggi, solo due sedute. In questi giorni ho scoperto che quella prenotata per la fine di gennaio salta perche’ il centro e’ chiuso per lavori (naturalmente non hanno avvertito nessuno, un'amica l'ha scoperto perche’ aveva appuntamento prima di me). Tra l'altro all'iscrizione mi avevano detto che i trattamenti, per una buona riuscita, andavano eseguiti mensilmente. La sensazione e’ che stiano facendo i furbi, raccolgono iscrizioni e soldi dato che c'e’ il boom della depilazione definitiva ma poi non sono in grado di garantire i trattamenti.
A questo punto vorrei mollare tutto e riavere i miei soldi. Oppure trovare un modo per garantirmi una serie di trattamenti puntuali. Cosa posso fare?
Risposta ADUC
In questo caso bisogna vedere, da contratto, quello che il centro si e' impegnato a fare. In quanto, molto spesso, si confonde cio' che viene detto in pubblicita' o a voce, ad esempio circa la disponibilita' degli orari, e quello che realmente si impegnano a fornire.
Quindi, nel caso ci siano delle inadempienze contrattuali, invii una raccomandata A/R, in cui chiede che siano rispettate le modalita' contrattuali, provvedendo a fornirle un trattamento mensile, ricordando come una maggiore diluizione degli interventi comportera' una perdita d'efficacia e dunque, di fatto, un danno per lei, specificando che in caso contrario li considerera' inadempienti, e si vedra' costretta ad adire vie legali, considerando risolto il contratto e chiedendo di conseguenza un rimborso del danno. Nel senso che andra' davanti ad un Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Inoltre, in questi casi, e' sempre meglio non sospendere il pagamento con la banca o la finanziaria, in quanto i due rapporti contrattuali possono essere stati stipulati separatamente. Nel caso di contestazione, potra' poi chiedere al centro il rimborso di quanto pagato alla banca.
Quindi, nel caso ci siano delle inadempienze contrattuali, invii una raccomandata A/R, in cui chiede che siano rispettate le modalita' contrattuali, provvedendo a fornirle un trattamento mensile, ricordando come una maggiore diluizione degli interventi comportera' una perdita d'efficacia e dunque, di fatto, un danno per lei, specificando che in caso contrario li considerera' inadempienti, e si vedra' costretta ad adire vie legali, considerando risolto il contratto e chiedendo di conseguenza un rimborso del danno. Nel senso che andra' davanti ad un Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
Inoltre, in questi casi, e' sempre meglio non sospendere il pagamento con la banca o la finanziaria, in quanto i due rapporti contrattuali possono essere stati stipulati separatamente. Nel caso di contestazione, potra' poi chiedere al centro il rimborso di quanto pagato alla banca.
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