Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 ottobre 2006
Avevo un contratto con Wind Telecomunicazioni S.P.A. atto a Libero ADSL affari Mini. Dal giorno stesso della richiesta non ho piu' avuto la possibilita' di navigare (mancava la portante) fino al giorno 20 settembre 2006. Ecco di seguito le mie comunicazioni: Telefonate su telefonate e fax.
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COMUNICO Che in data 17 agosto 2006 ho richiesto il passaggio da Libero ADSL affari Flat a Libero ADSL affari Mini. Il giorno stesso, ha iniziato il mio fermo di navigazione (confermato dal servizio tecnico del 155). Ad oggi continua il fermo di navigazione. RICHIEDO Non vedendo rispettati i termini di contratto (Modulo richiesta Change Order) al punto 3.3: Tale variazione in caso di linea ADSL in interconnessione (cioe' non su rete a banda larga di Libero) comportera' un fermo nella navigazione di 3 o 4 giorni al massimo. In caso di linea ADSL su rete a banda larga di Libero, invece, la variazione non comportera' alcun fermo nella navigazione. Quando la modifica sara' ultimata verra' inviata una email di conferma in cui verranno specificati i nuovi parametri di navigazione. Attenzione: solo dal momento di ricezione dell'email il Cliente iniziera' ad usufruire delle condizioni economiche della nuova offerta ADSL scelta. Prima di allora il traffico internet continuera' ad essere tariffato in base al listino di partenza. L'immediato ripristino del servizio con relativo rimborso dei giorni di fermo del servizio oltre quelli dichiarati come "massimo" nel contratto. Richiedo inoltre che mi venga corrisposto un rimborso pari a 30 euro IVA inclusa per ogni giorno di fermo oltre a quelli dichiarati nel contratto, essendo costretto ad operare in altra sede per svolgere le mie normali attivita' lavorative. Se questa condizione di impossibilita' ad usufruire del servizio dovesse protrarsi, saro' costretto a chiedere disdetta del contratto senza dover corrispondere alcuna penale, non essendo stata da Voi rispettata la condizione contrattuale sopra citata. Telefonate su telefonate. Che in data 17 agosto 2006 ho richiesto il passaggio da Libero ADSL affari Flat a Libero ADSL affari Mini. Il giorno stesso, ha iniziato il mio fermo di navigazione (segnalato e confermato dal servizio tecnico del 155). Mi e' stato comunicato che il mio problema non puo' essere gestito come disservizio tecnico essendo il mio numero in stato di "Change order". Ad oggi continua il fermo di navigazione. Ho inviato solleciti via fax e raccomandata ma non ho ricevuto alcuna risposta. Comunico di aver richiesto che mi venga corrisposto un rimborso pari a 30 euro IVA inclusa per ogni giorno di fermo di navigazione, essendo costretto ad operare in altra sede per svolgere le mie normali attivita' lavorative. RICHIEDO Ritenendo per tacito assenso la mia richiesta accolta, che mi venga corrisposta la cifra richiesta tramite bonifico bancario. Richiedo inoltre l'immediata disdetta del contratto senza dover corrispondere alcuna penale, non potendo fruire del servizio oggetto del contratto. Informo inoltre che qualora nella prossima fattura fossero indicati altri importi oltre il canone di abbonamento ADSL riferito al periodo dal 01/08/2006 al 17/08/2006 e il relativo canone per il router ADSL in comodato d'uso, la stessa sara' contestata. Fornisco i miei dati bancari per il versamento del rimborso: [xxx] Mi arriva la bolletta riferita al periodo di agosto. Contestazione conto telefonico e sollecito bonifico Spett. le Wind Telecomunicazioni S. p. a., la presente per contestare la fattura n. [xxx] emessa il [xxx] con scadenza il [xxx] e periodo di fatturazione [xxx] - [xxx]. Non avendo potuto usufruire della connessione dal giorno 18/08/2006 in poi a causa di vostri problemi tecnici, richiedo l'invio di una nuova fattura entro 5 giorni dal ricevimento della presente con l'importo riferito al periodo in cui ho potuto fruire del servizio. Il canone del router ADSL in comodato d'uso dovra' essere proporzionale al periodo di fruizione del servizio. Richiedo che questa fattura sia priva di costi di spedizione, visto l'errore di fatturazione. Colgo l'occasione per sollecitare una risposta ai miei fax e raccomandate ed in particolare il bonifico per il rimborso chiesto nelle precedenti comunicazioni. Vi informo dunque che se entro i 5 giorni dal ricevimento NON avrete provveduto a: - inviare un nuovo conto telefonico corretto; - effettuare il bonifico del rimborso richiesto; mi vedro' costretto ad adire le vie legali, per vedere tutelati i miei diritti e riservandomi di richiedere gli eventuali altri danni da me subiti a causa delle vostre inadempienze. Sono stato contattato telefonicamente oggi ed ho rifiutato l'offerta di mantenere il contratto attuale (il servizio e' stato riattivato il 20 settembre) con uno sconto sul canone del 33% per 6 mesi confermando il mio desiderio di disdetta immediata temendo - non trattandosi di ADSL a banda garantita - di navigazione lentissima per eventuali ritorsioni. Mi addebiteranno 200 euro di penale per disdetta anticipata che sicuramente contestero'. Avevo provveduto a bloccare il RID bancario e mi sono accorto che ho una bolletta di luglio che non ho ancora pagato. Vado subito a pagarla? Quali passi sono obbligato/mi conviene compiere adesso? Giudice di pace? Corecom? Avvocati? Grazie. Matteo
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COMUNICO Che in data 17 agosto 2006 ho richiesto il passaggio da Libero ADSL affari Flat a Libero ADSL affari Mini. Il giorno stesso, ha iniziato il mio fermo di navigazione (confermato dal servizio tecnico del 155). Ad oggi continua il fermo di navigazione. RICHIEDO Non vedendo rispettati i termini di contratto (Modulo richiesta Change Order) al punto 3.3: Tale variazione in caso di linea ADSL in interconnessione (cioe' non su rete a banda larga di Libero) comportera' un fermo nella navigazione di 3 o 4 giorni al massimo. In caso di linea ADSL su rete a banda larga di Libero, invece, la variazione non comportera' alcun fermo nella navigazione. Quando la modifica sara' ultimata verra' inviata una email di conferma in cui verranno specificati i nuovi parametri di navigazione. Attenzione: solo dal momento di ricezione dell'email il Cliente iniziera' ad usufruire delle condizioni economiche della nuova offerta ADSL scelta. Prima di allora il traffico internet continuera' ad essere tariffato in base al listino di partenza. L'immediato ripristino del servizio con relativo rimborso dei giorni di fermo del servizio oltre quelli dichiarati come "massimo" nel contratto. Richiedo inoltre che mi venga corrisposto un rimborso pari a 30 euro IVA inclusa per ogni giorno di fermo oltre a quelli dichiarati nel contratto, essendo costretto ad operare in altra sede per svolgere le mie normali attivita' lavorative. Se questa condizione di impossibilita' ad usufruire del servizio dovesse protrarsi, saro' costretto a chiedere disdetta del contratto senza dover corrispondere alcuna penale, non essendo stata da Voi rispettata la condizione contrattuale sopra citata. Telefonate su telefonate. Che in data 17 agosto 2006 ho richiesto il passaggio da Libero ADSL affari Flat a Libero ADSL affari Mini. Il giorno stesso, ha iniziato il mio fermo di navigazione (segnalato e confermato dal servizio tecnico del 155). Mi e' stato comunicato che il mio problema non puo' essere gestito come disservizio tecnico essendo il mio numero in stato di "Change order". Ad oggi continua il fermo di navigazione. Ho inviato solleciti via fax e raccomandata ma non ho ricevuto alcuna risposta. Comunico di aver richiesto che mi venga corrisposto un rimborso pari a 30 euro IVA inclusa per ogni giorno di fermo di navigazione, essendo costretto ad operare in altra sede per svolgere le mie normali attivita' lavorative. RICHIEDO Ritenendo per tacito assenso la mia richiesta accolta, che mi venga corrisposta la cifra richiesta tramite bonifico bancario. Richiedo inoltre l'immediata disdetta del contratto senza dover corrispondere alcuna penale, non potendo fruire del servizio oggetto del contratto. Informo inoltre che qualora nella prossima fattura fossero indicati altri importi oltre il canone di abbonamento ADSL riferito al periodo dal 01/08/2006 al 17/08/2006 e il relativo canone per il router ADSL in comodato d'uso, la stessa sara' contestata. Fornisco i miei dati bancari per il versamento del rimborso: [xxx] Mi arriva la bolletta riferita al periodo di agosto. Contestazione conto telefonico e sollecito bonifico Spett. le Wind Telecomunicazioni S. p. a., la presente per contestare la fattura n. [xxx] emessa il [xxx] con scadenza il [xxx] e periodo di fatturazione [xxx] - [xxx]. Non avendo potuto usufruire della connessione dal giorno 18/08/2006 in poi a causa di vostri problemi tecnici, richiedo l'invio di una nuova fattura entro 5 giorni dal ricevimento della presente con l'importo riferito al periodo in cui ho potuto fruire del servizio. Il canone del router ADSL in comodato d'uso dovra' essere proporzionale al periodo di fruizione del servizio. Richiedo che questa fattura sia priva di costi di spedizione, visto l'errore di fatturazione. Colgo l'occasione per sollecitare una risposta ai miei fax e raccomandate ed in particolare il bonifico per il rimborso chiesto nelle precedenti comunicazioni. Vi informo dunque che se entro i 5 giorni dal ricevimento NON avrete provveduto a: - inviare un nuovo conto telefonico corretto; - effettuare il bonifico del rimborso richiesto; mi vedro' costretto ad adire le vie legali, per vedere tutelati i miei diritti e riservandomi di richiedere gli eventuali altri danni da me subiti a causa delle vostre inadempienze. Sono stato contattato telefonicamente oggi ed ho rifiutato l'offerta di mantenere il contratto attuale (il servizio e' stato riattivato il 20 settembre) con uno sconto sul canone del 33% per 6 mesi confermando il mio desiderio di disdetta immediata temendo - non trattandosi di ADSL a banda garantita - di navigazione lentissima per eventuali ritorsioni. Mi addebiteranno 200 euro di penale per disdetta anticipata che sicuramente contestero'. Avevo provveduto a bloccare il RID bancario e mi sono accorto che ho una bolletta di luglio che non ho ancora pagato. Vado subito a pagarla? Quali passi sono obbligato/mi conviene compiere adesso? Giudice di pace? Corecom? Avvocati? Grazie. Matteo
Risposta ADUC
Crediamo che sia meglio che paghi il dovuto, perche' se va a rivedersi il contratto, non e' bloccando i pagamenti che lei potrebbe avere ragione, ma solo valendosi con metodi tipo messa in mora (clicca qui) ed esigendo l'eventuale rimborso. Allo stato, proceda presso il Corecom (e' obbligatorio).
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