Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 settembre 2006
Domanda 29 settembre 2006
Cari Signore/i, vorrei chiederVi un consiglio riguardo ad un mancato rimborso che ritenevo e ritengo legittimo. Nel Maggio 2005 mi e' stata clonata presson uno sportello bancomat (cash machine o ATM) della Barkley Bank a Londra una carta ricaricabile Poste Pay del circuito Visa Electron. Constatando online un ammanco di 700 euro tra saldo contabile e disponibile, pur senza vedere i dettagli delle ultime operazioni (non ancora registrate), ho telefonato a Roma al servizio Poste Pay dove mi hanno riferito che erano stati fatti 4 prelievi in zone di Londra e cash machine da me mai eseguiti. Appurato quindi che era stata clonata la mia carta durante l' ultimo prelievo da me eseguito di Venerdi' sera (presso la Barkley), il pomeriggio di Martedi'vado a denunciare la frode alla polizia locale, bloccando cosi' la carta e dando tutti i dettagli riguardo l'ultimo prelievo eseguito da me. A quel punto la Polizia invia una comunicazione alla Poste Pay dove chiede i dettagli sulle 4 operazioni illecite eseguite clonando la mia carta, per accertare in quali altri sportelli era avvenuta la frode. Ricordo che sono ancora in possesso della mia carta. A quel punto inviando 3 raccomandate successive avvio il processo per il rimborso come mi era stato detto al telefono dall' operatore a Roma nel momento in cui ho bloccato la carta dalla stazione di Polizia. Ora nel mese di Settembre 2006, dopo 1 anno e 4 mesi, mi arriva una raccomandata dalle Poste di Roma nella quale la Sig. ra O. Pellegrini del Servizio Reclami scrive "le operazioni contestate sono regolari e prive di qualsiasi anomalia, pertanto la richiesta da lei richiesta non puo' essere avanzata" Telefono quindi al direttore della filiale delle Poste nella quale avevo attivata questa carta per avere spiegazioni e almeno il rimborso del denaro rimasto sulla carta qnel momento in cui la bloccai (circa 50 &euro);. Il direttore mi comunica quindi che la sig. ra O. Pellegrino e' arrivata a questo esito dopo circa 1 anno e mezzo perche' la carta non e' stata clonata ad uno sportello della Poste Pay, e quini la Banca non e' responsabile. Premesso che il circuito Visa Electron e' un circuito internazionale e quibdi coperto da assicurazione per questo tipo di frodi, non occorreva 1 anno e mezzo per capire che nel Regno Unito non sono presenti bancomat della Poste Pay. Ho deciso di scriverVi oggi per chiedere un consiglio, dopo aver ricevuto un mio amico una mail nella quale mi scrive che e' stato rimborsato dopo circa 1 mese e mezzo dalla sua Banca italiana, dopo che nel mese di Agosto gli era stata clonata la propria carta di credito sempre nella citta' di Londra. Io risiedo tuttora a Londra, e casi di questo tipo sono molto comuni in quanto ci sono persone dell'est europa specializzate nel clonare gli sportelli bancari, e conseguentemente i rimborsi da pate delle banche avvengono dopo circa 1 mese. Che cosa mi consigliate? L'Adusbef tutela il cittadino in questi casi?
Andrea, da Bareggio/Milano

Risposta ADUC
Se Poste ha un'assicurazione per questo tipo di frodi, segua la procedura di denuncia del sinistro. In caso contrario, non si puo' certo imputare a Poste la truffa compiuta a suo danno da terze persone.
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